Peggle Deluxe Recensione

Tutto il giorno al lavoro, a pranzo un panino e ora… non ho più tempo per il gaming!
Peggle Deluxe arriva al momento giusto su piattaforma Origin, per riempire le vostre pause.
Pubblicato inizialmente su PC nel 2007, di Peggle è stato fatto un porting per un buon numero di piattaforme (NDS, iOS, Android, PS3, etc.) e arriva ora come auspicabile anche sulla piattaforma di Electronic Arts, sempre sviluppato e distribuito dalla PopCap Games, ben nota nel settore casual games.
Peggle Deluxe è disponibile gratuitamente per gli utenti di Origin dal giorno 18/06/2014 sino al 05/07/2014.

FESTA ESTREMA!

La schermata introduttiva di Peggle Deluxe

Peggle Deluxe è il tipico gioco che potreste trovare in un cabinato arcade in sala giochi, di fianco ai vari giochi di azzardo e abilità.
Si presenta nella maniera più classica dei puzzle game, con varie modalità di gioco, la modalità Avventura o Classica, la possibilità di rigiocare vari livelli, la modalità Duello e quella Sfida. Nella modalità Classica il gioco ci presenterà via via dei nuovi personaggi associati a livelli tematici (10 temi, 10 personaggi e 5 livelli per tema) e a poteri speciali. Nella modalità Casuale potremo rigiocare uno dei 50 livelli sbloccati nella modalità Avventura. Nella modalità Duello potremo cimentarci in delle sfide a punti contro la CPU o contro un giocatore locale. Infine, in modalità Sfida potremo cimentarci in 75 sfide per giocatori esperti, ma solo dopo aver completato la modalità Avventura.

Gameplay

Peggle è classificabile come un puzzle game, con una forte componente casuale. Questo significa che alcuni livelli potrebbero diventare estremamente semplici o difficili in base al puro caso. La meccanica di gioco di Peggle è un incrocio tra il gioco del pachinko e Arkanoid con una spruzzata di Puzzle Bobble. In alto, al centro dello schermo, potremo sparare una delle palline a nostra disposizione verso lo schema di gioco. Quando la pallina raggiungerà la parte bassa dello schermo spinta dalla gravità la perderemo. Tra la partenza e il fondo schermo saranno presenti i vari ostacoli chiamati peg (da cui Peggle), in italiano tradotti come tondini, che scompariranno una volta entrati in contatto con la pallina.

Uno dei primi livelli di Peggle Deluxe

Esistono principalmente 3 colori di tondini: blu (normali), arancioni e verdi. Per completare un livello dovremo eliminare colpendoli tutti i tondini arancioni, utilizzando un numero limitato di palline. I tondini verdi avranno invece un ruolo speciale, che varia a seconda del personaggio abbinato al tema del livello. Ognuno dei 10 personaggi del gioco (uno per ogni tema) garantirà un effetto speciale alla collisione con i tondini verdi; si va dal multiball alla supernova, dal flipper alla palla fantasma.

Sono presenti in realtà anche ostacoli non tondi, a forma di blocchetto, tipicamente disposti in linee curve o spezzate.
Tutti i tondini ricalcano i disegni dello sfondo dei livelli, tutti a tema, cartoonosi, e ben assortiti in genere.

Sonoro e Tecnica

Peggle si presenta in toni vivaci, da cartoon, variopinti e colorati, di forte impatto visivo, i personaggi e gli sfondi sono rappresentati in 2D in maniera allegra e divertente. Vedrete tutti i colori, arcobaleni e stelline, fuochi d’artificio. Da segnalare la possibilità di abilitare la modalità di gioco per daltonici.

Il reparto sonoro è squillante negli effetti, pochi ma appropriati al genere di gioco, e rilassante nelle musiche, tipicamente un po’ funk ed eccentriche. Un inno alla gioia segnerà la fine livello, dopo un’infinità di blip-booop-ding assortiti.

Dal punto di vista tecnico, Peggle è ben realizzato, la fisica della pallina è prevedibile e non abbiamo riscontrato alcun bug, il gioco è fluido e privo di pecche. Peggle è stato realizzato con il PopCap Games Framework engine.

I punti festa saranno all’ordine del giorno in Peggle Deluxe

La nota più fastidiosa del gioco risiede nel fatto che parte del layout del livello sia affidato al caso. Dunque lo stesso livello, a parità di abilità, potrebbe risultare più o meno difficile a seconda del destino. Inoltre, a parte il lancio iniziale della pallina, come succede nel pachinko, potremo fare ben poco oltre che assistere a una lunga serie di rimbalzi o effetti casuali, riducendo in tal modo l’interazione con l’utente a pochi click iniziali, per poi concederci una pausa caffè una volta decisa la direzione iniziale della palla.

Concludendo

Complessivamente Peggle è divertente, il concept è buono, si adatta bene a riempire piccole pause e a essere ripreso successivamente, magari per superare quel livello nel quale, a causa del destino, non siamo riusciti a trionfare. Il target del gioco è il più ampio possibile, e chiunque può intrattenercisi anche solo per qualche minuto, rischiando però di rimanere ipnotizzato dalla semplicità, diventandone dipendente. Il numero dei livelli, delle opzioni, delle sfide è sufficiente a tenervi impegnati a lungo, magari a piccole dosi.