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Yatagarasu Attack on Cataclysm Recensione

Picchiaduro con stile

il 8 luglio 2015 (11:30) di
 

Quanti di voi hanno giocato ai vecchi titoli della longeva saga di picchiaduro in 2D The King of Fighters targata SNK? Nata nel 1994 in versione arcade e su Neo Geo, questa serie si è sempre contraddistinta per una spiccata tecnicità che la rendeva unica rispetto alla serie rivale Street Figther, decisamente più diretta e meno complessa sul lato gameplay. Oggi KoF è una saga decisamente più famosa rispetto al passato, anche se resta sempre ancorata ad una nicchia di appassionati gamers che spolpano i tecnicismi del gioco e sfornano combo spettacolari, ma dal paese del Sol Levante qualcosa di nuovo arriva a noi tramite lormai celeberrima piattaforma Steam. Pubblicato da Nyu Media, Yatagarasu Attack on Cataclysm è sviluppato dallo Yatagarasu Dev Team, una squadra di tre persone che si sono fatte le ossa in SNK con diretto coinvolgimento nello sviluppo di alcuni episodi della saga di KoF: un background decisamente interessante per una produzione mirata a rinverdire i fasti dei picchiaduro in 2D con uno stile decisamente nipponico.

IL CORVO A TRE ZAMPE

Lo Yatagarasu originale è un corvo a tre zampe, figura mitologica del giappone feudale e considerato protettore del sole e proprietà della dea Amaterasu. Il gioco però ci proietta in Giappone nel giorno di Natale dellanno 1925, quando un colpo di stato compiuto da un gruppo di rivoluzionari nazionalisti lascia il governo giapponese con una sola scelta: il gruppo segreto Igasei viene fondato con il compito di uccidere i leader della rivoluzione.

Yatagarasu Attack on Cataclysm ha unimpostazione classica da picchiaduro in 2D e ci porterà immediatamente al centro dellazioneYatagarasu 1 con la modalità arcade, il versus semplice oppure il training per apprendere le mosse del personaggio di nostra scelta: a livello di meccaniche pure, il gioco si presenta come un funzionale ibrido tra The King of Figthers e Street Fighter mescolando alcuni tecnicismi della prima serie con la intuitività della seconda. Yatagarasu non è complesso come KoF nè basilare come Street Fighter, ma si colloca in una funzionale via di mezzo che permette al giocatore di padroneggiare ciascuno degli otto personaggi presenti con rapidità, ma permettendo anche uno sviluppo delle tecniche man mano che si prende confidenza con le varie mosse.

Ogni personaggio disponde di tre/quattro mosse speciali più due super che possono essere agganciate per creare spettacolari combo anche da dieci colpi con le quali svuotare buona parte della barra della vita del nostro avversario: il tutto ovviamente è più facile a dirsi che a farsi, dato che quando abbandoneremo i combattimenti contro la CPU fiduciosi nelle nostre capacità ci scontreremo con lo scoglio mortale delle lotte online, ridimensionando di molto il nostro ego.

La modalità arcade servirà principalmente come terreno dallenamento di durata relativamente breve, soprattutto a causa del principale difetto di Yatagarasu Attack on Cataclysm rappresentato dal numero esiguo di characters selezionabili: undici personaggi in tutto, nonostante la realizzazione efficace e la pregevole caratterizzazione, sono pochi considerando anche lestrema somiglianza tra Crow e Kou che in questo caso fanno un pò le veci dei Ryu e Ken della situazione. Ovviamente viviamo nellera digitale e quindi non vi è nulla di irrisolvibile in questo problema, che può essere facilmente ovviato tramite un bel DLC contenente altri personaggi (direi almeno altri 5-6 ndr) meglio ancora se sbloccabili tramite azioni in gioco.

I characters sono comunque ben realizzati come dicevamo, molto diversi tra loro sia come stile di combattimento che come aspetto (eccezion fatta appunto per Crow e Kou, quasi identici anche per necessità di trama) e che consentiranno al giocatore di scegliere il favorito rispetto ai propri gusti.

初め! (Iniziate!)

Come si diceva poco fa il gioco ha unampia curva di apprendimento e nonostante i fondamentali siano facili da comprendere, diventare maestri in questo picchiaduro è tuttaltro che semplice: come nella miglior tradizione derivata da KoF, un duro allenamento è obbligatorio per imparare schemi dattacco, collisioni (qui realizzate molto bene) e per memorizzare le mosse a disposizione del personaggio scelto da noi ed a disposizione degli avversari.

Inutile dire che giocare a Yatagarasu Attack on Cataclysm senza un joypad/arcade stick usb equivale ad uno stupro videoludico, anche perchè risulterà praticamente impossibile effettuare alcune delle mosse più complesse senza unadeguata piattaforma di input: è Yatagarasu 3disponibile una funzione di ottimizzazione automatica per il controller Xbox da selezionare nel menù di avvio del gioco, dove potremo decidere anche altri settaggi grafici e di connessione per le sfide online.

Tecnicamente Yatagarasu Attack on Cataclysm strizza locchio soprattutto allepoca 32-bit mostrando uno stile grafico che ricorda molto The King of Fighters 94 soprattutto per quanto riguarda laspetto pixelloso ma complesso al tempo stesso dei modelli per i vari personaggi, arricchiti da animazioni molto fluide e ben realizzate: i fondali sono molto diversi tra loro e spaziano da paesaggi con parallassi e dettagli molto curati fino ad arrivare a sfondi che sembrano realizzati semplicemente con un pennello su carta pergamena, stile artistico molto piacevole ed estremamente coerente con lo stile nipponico di cui il gioco è pervaso. Il team di sviluppo ha coinvolto personalità del videoludo giapponese come Kotani Tomoyuki Styleos (King of Fighters, Mushihimesama, Ibara) per la pixel art, Miwa Shirow (Dogs, Black Mind) e Yasuda Suzuhito (Shin Megami Tensei: Devil Survivor) per il character design.

A livello sonoro arriviamo a punte di vera eccellenza e possiamo senza dubbio dire che si tratta dellaspetto migliore del gioco a livello artistico, a partire dalleccellente tema introduttivo che vanta lottima performance della cantante doujin LIQU@ mentre la soundtrack in generale è stata affidata a Raito (Melty Blood, Under Night In-birth) e contiene brani veramente eccellenti. Gli effetti sonori durante le battaglie sono ben realizzati, ma ciò che spicca veramente è lottimo doppiaggio in lingua giapponese che include anche Kaji Yuki (Attack on Titan, Final Fantasy XIII, Genso Suikoden) e Uchida Maaya (IDOLM@STER, Holy Knight). Un vero tripudio nipponico, una lettera damore ai fan dei picchiaduro tipici del Sol Levante, una creazione di grande qualità da parte di un piccolo team che porta una piccola grande gemmaありがとう Yatagarasu Team!


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Commento finale
 

Yatagarasu Attack on Cataclysm rispolvera un concetto di picchiaduro finora rimasto di esclusiva competenza della saga di King of Figthers: personaggi creati con un character design splendido, gameplay solido e tecnico, ampio grado di rigiocabilità. L'unico difetto vero e proprio del gioco sta nel basso numero di personaggi selezionabili, decisamente pochi a lungo termine ma vista l'epoca attuale non è mai troppo tardi per sperare in un corposo DLC con nuovi combattenti. Il resto è godimento puro per qualunque amante dei picchiaduro, con un gioco che è un vero omaggio ai beat'em up in stile nipponico coronato da un comparto sonoro da sentire e risentire.

Il Gioco
 
Piattaforma
Sviluppatore

Yatagarasu Dev Team

Publisher

Nyu Media

Data di uscita

7 Luglio 2015

Pro

- Picchiaduro a regola d'arte, gameplay ottimo
- Trasuda "giapponesità" da ogni poro
- Musiche eccezionali

Contro

- Pochi personaggi

Redazione
Il voto di G969
8.5


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