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War for the Overworld Recensione

Si ricomincia, signore oscuro!

il 21 aprile 2015 (12:00) di
 

Correva lanno 1999 quando, per la seconda volta, gli amanti dei giochi di strategia su PC venivano chiamati a indossare dei panni decisamente non convenzionali: Dungeon Keeper 2 metteva i giocatori nei panni del cattivo di turno, un vero demonio senza forma fisica, ma mantenuto in vita da un cuore di magia oscura. Quindi, niente cavalieri animati dalle più nobili cause, regni da salvare e battaglie per lonore: al loro posto avevamo tetri sotterranei da creare di nostra mano, un esercito di mostruosi servitori da attirare nel nostro dominio e tutto ciò che un vero God Game dellepoca poteva offrire, un paio danni prima delluscita nei negozi di altri esponenti del genere ben più noti come Black & White. Dungeon Keeper 2 aveva una formula originale, un approccio malvagio e umoristico al tempo stesso e delle meccaniche considerate ancora oggi innovative, tanto da aver ispirato nientemeno che il celeberrimo Minecraft. Bullfrog (lo studio di sviluppo dietro alla serie) venne assorbito nel gruppo EA/Lionhead/Mucky Foot nellanno 2001, e quella che sembrava essere una promettente saga di strategici/gestionali venne interrotta bruscamente proprio nel periodo in cui si annunciava la creazione del terzo capitolo; Dungeon Keeper 3: War for the Overworld venne definitivamente archiviato e le speranze degli appassionati spente fino ad ora. I ragazzi di Subterranean Games hanno raccolto la difficile eredità di un titolo che ha fatto a suo modo la storia di un genere e hanno deciso che la serie doveva andare avanti: War for the Overworld è finalmente qui, e possiamo rimetterci nei panni di un crudele signore oscuro nella sua guerra personale contro tutti.

TIRANNIA DIVERTENTE

war for the overworld (1)

Un Dungeon in visuale classica dallalto

Il concetto alla base di War for the Overworld è semplice e divertente: siamo il Signore Oscuro, una sorta di semi-divinità del male che ha come scopo quello di distruggere e schiavizzare le razze che vivono nel mondo di sopra, il tutto inserito in un classico contesto fantasy con le parti ribaltate. Dal canto nostro, dovremo creare un dungeon sotterraneo utilizzando i nostri lavoratori e attirare un gran numero di servitori malefici, fornire loro cibo e quantaltro necessario per il sostentamento e lallenamento: a differenza di altri giochi dello stesso genere, dove le strutture hanno una forma definita e vanno piazzate sul territorio per essere costruite, in War for the Overworld potremo fisicamente scavare nella nuda terra e creare stanze adibite ai più variegati scopi, decidendo quanto spazio dedicare a ciascuna e creando un dungeon sempre diverso, a seconda dei nostri gusti. Inizieremo ogni partita con un determinato numero di servitori già disponibili, del denaro indispensabile per espanderci (poi recuperabile scavando vene doro sparse sulla mappa) e il nostro Cuore del Dungeon, struttura che rappresenta il nostro potere e, soprattutto, fornisce alla nostra malvagia essenza il sostentamento per esistere nel mondo materiale: se il nemico (o servitori maltrattati e quindi in rivolta) dovesse distruggere il Cuore del Dungeon, la partita terminerà e avremo perso.

Il gioco presenta interessanti meccaniche che mescolano sapientemente un gestionale a uno strategico puro: dovremo infatti occuparci dei bisogni di ogni nostro servitore, dal cibo ai posti letto in stanze apposite, fino a seguire laddestramento dei nostri disgustosi sottoposti; a parte poche eccezioni, tutte le stanze che potremo costruire avranno come conseguenza larrivo nel nostro dungeon di una nuova razza di servitori, come le Succubi (che hanno preso il posto delle Mistress di Dungeon Keeper 2), che si faranno vive appena costruita una Sala delle Torture, oppure i Rigurgitanti (parenti dei vecchi Demoni Biliosi), che si metteranno allopera nella Fonderia. Oltre ad attirare seguaci, le stanze hanno altri usi interessanti che scopriremo avanzando nel gioco: alcuni servitori servono esclusivamente come carne da cannone per i combattimenti, mentre altri hanno diverse mansioni, tra le quali costruire sistemi difensivi, convertire alla nostra fazione nemici imprigionati nellapposita stanza, ricercare incantesimi e così via. Fin qui, le meccaniche del gioco sono praticamente identiche a quelle di Dungeon Keeper 2, ma War for the Overworld porta nuovi e interessanti elementi in questa già funzionale e divertente meccanica di gioco.

CHE CE DI NUOVO LA SOTTO?

war for the overworld (2)

Visuale in prima persona di un servitore durante lincantesimo di Possessione: potremo combattere direttamente!

Oltre alle classiche unità (molte ispirate direttamente al gioco precedente), troveremo alcune nuove conoscenze come, per esempio, i Tossici, pelleverde che si occupano di preparare nauseabonde pozioni nella stanza preposta, e i Cultisti, fanatici studiosi dellocculto che potranno preparare i rituali nel Tempio e studiare nella Libreria per sbloccare nuovi Peccati: a differenza di Dungeon Keeper 2, qui avremo un vero e proprio albero delle stanze, degli incantesimi, dei rituali e dei Costrutti da sbloccare tramite i Peccati che accumuleremo attirando i Cultisti e lasciandoli lavorare in pace. I Costrutti sono unaltra novità introdotta in War for the Overworld, dato che potremo costruire questi particolari elementi anche in zone non conquistate e nellacqua: dato che i Costrutti possono avere particolari effetti, come il rigenerare terreno già scavato, causare esplosioni che permettono di oltrepassare ostacoli insuperabili come la Pietra Sulfurea (altra novità di questa versione) oppure sorvegliare aree disperdendo la nebbia di guerra, non è strano immaginare quali fantasiosi usi ne faranno i giocatori per trarre vantaggi strategici.

I combattimenti sono parte integrante del gameplay, dato che dovremo affrontare le creature del mondo della luce (umani, nani eccetera) oppure altri Signori Oscuri, desiderosi di annientarci per prendere il nostro posto: la gestione dei combattimenti è abbastanza semplice, dato che potremo chiamare a raccolta i nostri sudditi piazzando una bandiera apposita in una zona qualunque della mappa; i nostri servitori accorreranno prontamente per combattere qualunque nemico in zona e resteranno fermi lì fino a quando la bandiera verrà da noi rimossa. In generale, il lavoro fatto dal team Subterranean Games ha migliorato il gameplay sotto ogni aspetto possibile, eccezion fatta forse per la gestione delle unità che rimane poco precisa nelle situazioni più concitate. Il multiplayer non è ancorawar for the overworld (3) implementato nel gioco, ma è in fase di arrivo e promette di regalare ore e ore di divertimento e sfida, in aggiunta al già eccellente single player, che, oltre alla classica Campagna per la conquista del mondo di sopra, propone anche partite Skirmish, la modalità Sopravvivenza e così via.

Passando al comparto tecnico, il War for the Overworld si presenta molto bene a livello estetico: un buon utilizzo di Unity ha creato un mondo sotterraneo cupo e molto bello da vedere, con texture dettagliate e animazioni ben fatte; lunico problema è relativo al frame rate, a volte rallentato da alcuni problemi con il motore grafico, ma in fase di aggiustamento, a detta stessa degli sviluppatori. Il comparto sonoro è egualmente apprezzabile, grazie a temi musicali di grande atmosfera e al doppiaggio (per ora solo in inglese) che ci regala un assistente come voce fuori campo assolutamente spassoso, che strapperà più di un sorriso ai giocatori con le sue battute di humor nero e citazioni varie tratte da film o videogiochi famosi.


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Commento finale
 

War for the Overworld prende tutto ciò che ha reso Dungeon Keeper una pietra miliare per gli strategici/gestionali e lo porta nel 2015 con una resa estetica più che soddisfacente e (soprattutto) mantenendo inalterati la giocabilità e il divertimento. Non si sono però fermati qui, i ragazzi di Subterranean Games, espandendo ancora di più le già numerose possibilità del gioco del quale hanno raccolto l'eredità aggiungendo i costrutti, le pozioni, diverse meccaniche e così via. Nonostante alcuni piccoli problemi tecnici (in fase di risoluzione), il tutto gira alla grande, il divertimento è ad alti livelli e con l'arrivo della modalità multiplayer la longevità godrà di enormi benefici. Abbiamo atteso per anni, ma finalmente siamo pronti a tornare nel sottosuolo e punire i disgustosi servitori del Bene in grande stile!

Il Gioco
 
Sviluppatore

Subterranean Games

Publisher

Subterranean Games

Data di uscita

02 Aprile 2015

Pro

- E' Dungeon Keeper
- Divertente e meccanicamente ben fatto
- Longevo, con un alto tasso di rigiocabilità
- Multiplayer online in arrivo

Contro

- Qualche sbavatura tecnica qui e là
- Gestione dei sudditi ancora poco precisa

Redazione
Il voto di G969
8.5


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  • http://www.game969.com/ Sergio Grazzini

    Ho sempre amato DK e penso che a breve anche questo titolo farà parte della mia collezione! :D

  • Marco

    comprato in accesso anticipato cè da lavorare ancora sul bilanciamento ma il gioco è sulla buona strada