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The Next Penelope Recensione

Odissea coniugale

 

The Next Penelope, tutto sviluppato da una sola persona, ovvero Aurelien Regard, è essenzialmente un gioco di corse top-down con elementi shootem up e potrebbe essere classificato nei giochi considerati carini, ma non abbastanza interessanti. Ma la differenza la fa il mix tra l’ambientione fantascientifica e la mitologia greca. Basterà questa curiosa combinazione per renderlo un titolo appetibile?

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Nel gioco interpretiamo, ovviamente, il personaggio di Penelope, la moglie di Ulisse, che si deve imbarcare in una avventura immensa, ovvero salvare la galassia in attesa del ritorno dello scapestrato Odisseo. A mettersi contro di lei ci pensa il malvagio Poseidone che decide di rilasciare tutte le più malvagie creature dell’Universo. Solo l’intervento del mitologico esploratore potrà riporta re la pace e per questo la sua paziente moglie decide che non è più tempo di tessere, ma di mettersi in gioco.

La ricerca del coniuge giramondo, anzi gira-universo, porterà la prode Penelope a dover affrontare in gare frenetiche, piene di armi da utilizzare ed abilità da sbloccare. Un bonus che ci ha veramente affascinato è l’uso del teletrasporto, che ci permette, oltre che ad ottenere un vantaggio sugli altri sfidanti, anche di accedere ad aree segrete e scorciatoie utilissime. Ma non possiamo utilizzare le armi e le abilità senza tenere di conto che esse consumano un po’ dell’energia totale a nostra disposzione, per cui dovremo anche essere intelligenti e strategici per poter sfruttare al massimo ogni vantaggio affinchè non si trasformi in un “malus”. I livelli proposti, la possibilità di migliorarsi, losticità di taluni antagonisti rendono The Next Penelope abbastanza longevo e rigiocabile. La collisione con gli sfondi, con gli altri avevrsari, è stata curata nei minimi dettagli, così come la costruzione dei tracciati. Si vede che il lavoro di Adrien è stato veramente intenso e la dedizione ch ci ha messo si ritrova in ogni pixels di questo gioco.

Lo stile artistico di The Next Penelope è visivamente molto bello, sfruttando una palette di colori al neon che connotano in maniera originale il mondo mitologico-fantascientifico di questo titolo. Ogni gara è un’esplosione di colori, di luci che rendono ancor più palpabile e godibile l’anima frenetica di The Next Penelope. I percorsi sono ben costruiti, non lineari, pieni di scorciatoie.

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La possibilità poi di poter sfidare figure della mitologia greca, come ad esempio il Minotauro nel suo labirinto, rende ancor più vario il gameplay.

Il buon Aurelien all’inzio del gioco mette due avvertenze, una di carattere estetico, l’altra di carattere tecnico. Sul versante estetico veniamo avvisati che premendo il tasto F10 potremo passare ad una modlità visiva “vintage”, ovvero potremmo giocare a The Next Penelope come se lo stessimo guardando su un vecchio televisore a tubo catodico. Il passaggio dall’alta definzione a una lo-fi rende tutto molto retro, anche se effettivamente i tocchi grafici, come gli shaders, si perdono un po’ e dobbiamo dire che se avete un PC abbastanza potente, merita mettere il dettaglio al massimo per essere letteralmente abbacinati dalla grafica.
L’avvertenza di carattere tecnico, che condividiamo appieno, è che per godere a pieno dell’esperienza di gioco dovete, lo ripetiamo DOVETE, giocarlo con un pad. L’utilizzo della tastiera, per quanto ben implementato, vi farà comunque perdere di precisione nel controllo del vostro veicolo, mentre la calibrazione dei comandi del pad è precisa ed accurata.

Ad aumentare la giocabilità di The Next Penelope cè anche un comparto multiplayer locale nel quale 4 giocatori potranno sfidarsi in velocissime corse/battaglie allultimo pixel. In ogni caso già la campagna single player rende il titolo veramente appetibile.

Il comparto audio, pur non essendo noi amanti della musica techno, è veramente ben strutturato, con una colonna sonora che si miscela perfettamente con l’azione del gioco, amplificando l’anima sci-fi e trasportandoci egregiamente da un livello allaltro. Ritorniamo a dire che anche questa, così come l’intero comparto grafico di The Next Penelope, è frutto del lavoro di una sola persona, ed un livello di tale professionalità raramente lo troviamo in produzioni cosiddette “mainstream”.


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La copia del gioco utilizzata per la recensione è stata fornita dal publisher.


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Commento finale
 

The Next Penelope è un atto d'amore, un atto compiuto da un sol uomo, Adriena Ragard, che ha infuso tutta la sua passione e la sua capacità di programmatore e compositore in un piccolo grande capolavoro. La struttura del gioco, semplice in apparenza, è esaltata da una realizzazione tecnica impeccabile e da una atmosfera che fonde alla perfezione l'azione con lo sfondo mitologico/fantascientifico. Un ottimo prodotto che si eleva dalla massa per splendere di luce propria. Quindi andate ed investite 12,99 € e sovvenzionate questo sviluppatore!

Il Gioco
 
Piattaforma
Sviluppatore

Aurelien Regard

Publisher

Plug in Digital

Data di uscita

29/05/2015

Pro

- Il tema mitologico unito a quello sci- fi lo fanno risaltare rispetto all massa dei racing game top-down

- La cura che Adrien Regard ha avuto nel programmare da solo questo titolo è lodevole

Contro

- Per poter godere a pieno della grafica e della velocità ci uole un PC di fascia medio-alta.

Redazione
Il voto di G969
9.0


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