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Pokémon Shuffle Recensione

Un puzzle game diverso dal solito

il 12 marzo 2015 (12:00) di
 

Cosa resta ancora da dire a riguardo dei mostriciattoli tascabili ideati nellormai lontano 1996 da Satoshi Tajiri? A quanto pare questo brand, che lanno prossimo festeggerà i 20 anni di attività, è ancora in grado di fornire esperienze videoludiche interessanti che si discostano dalla classica impostazione JRPG della serie originale. In Giappone i Pokémon hanno vissuto (e vivono tuttora) periodi esaltanti sia per gli appassionati sia per la grande N, e da lì sono arrivati a noi ritagliandosi una porzione di tutto rispetto nel mercato generale. Il mondo dei videogiochi è cambiato negli anni, e Nintendo guarda al futuro senza scordare ciò che nel passato lha resa grande: lavversione della casa di Kyoto per i dispositivi mobile (smartphone e tablet) è cosa nota, ma lutenza più casual rappresenta una tentazione molto forte. Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto, recita il noto adagio: Nintendo non va verso il mondo mobile, ma crea un gioco che ricorda moltissimo un prodotto per il mercato dei giocatori su telefono; con lavvento di Pokémon Shuffle arriva nelle nostre mani tanto divertimento a un prezzo.

E SUPER EFFICACE!

Partiamo da un presupposto doveroso: Pokémon Shuffle è, nella sostanza, il tipico gioco che si potrebbe trovare su un qualunque smartphone o tablet, come i celebri episodi della saga Candy Crush. A differenza di questi titoli creati con lo stampino, che alla fine si rivelano semplici puzzle games senza arte né parte, Pokémon Shuffle arriva direttamente dalla lunga esperienza che Nintendo puòshuffle 2 vantare, e dopo i primi minuti di gioco saltano subito allocchio sostanziali differenze rispetto alla stragrande maggioranza dei titoli simili disponibili su piattaforma mobile: tutto ciò che ha contribuito a rendere famosa la saga dei mostriciattoli tascabili è stato trasmesso in questo spin off.

Inizieremo con un solo Pokémon a disposizione (Espurr, gattino dallo sguardo penetrante di tipo Psico) e affronteremo a colpi di pennino il nostro primo avversario, creando file di almeno tre simboli uguali verticali o orizzontali: una volta sconfitto il mostriciattolo nemico, potremo tentare di catturarlo con una percentuale di probabilità data dalla velocità con la quale abbiamo ottenuto la vittoria, dal numero di mosse risparmiate (su un massimale preimpostato) e dal punteggio totale ottenuto. Il tutto viene reso assai più complesso dal fatto che ogni Pokémon dispone di abilità particolari che ne determinano lutilità durante i combattimenti: alcuni ci permetteranno di creare combo complesse e devastanti, altri contribuiranno con piccoli colpi di fortuna; i Pokémon nemici, dal canto loro, utilizzeranno anchessi mosse speciali per renderci la vita difficile, con blocchi infrangibili piazzati in mezzo allo schema di gioco, file bloccate con cubi di ghiaccio e con la sostituzione di membri del nostro team con altri meno efficaci. Se avete giocato a un qualunque episodio della serie principale ricorderete che ogni Pokémon appartiene a una o più tipologie: in Pokémon Shuffle ogni creatura ha un solo tipo, e questo rende le cose decisamente più semplici quando si tratterà di formare la propria squadra per affrontare un nemico. I Pokémon battuti saranno poi catturabili (come dicevamo prima) e con quelli a nostra disposizione potremo creare una squadra di quattro elementi che dovremo cambiare a ogni battaglia per assicurarci il massimo effetto: se il nostro nemico è del tipo Acqua, dovremo creare una squadra di Pokémon erba/elettro per sperare di batterlo in poche mosse. Ogni Pokémon dispone di un determinato potere dattacco, che va di pari passo con il suo livello di esperienza, ovviamente aumentabile tramite scontri: contrariamente a quanto avviene nella serie originale, non potremo far evolvere i nostri Pokémon, ma troveremo le loro versioni già evolute, più difficili da catturare, ma anche più potenti.

TANTE COSE DA FARE, POCO TEMPO PER FARLE

Oltre alle caratteristiche già descritte, le ormai celebri Megaevoluzioni faranno la loro parte durante le lotte: vincendo particolari battaglie contro allenatori (contrassegnate da un disco argentato sulla mappa) potremo ottenere le megapietre, e un solo Pokémon per shuffle 1squadra potrà utilizzarne i potenti effetti; durante la lotta le combinazioni del Pokémon in questione riempiranno la barra della megaevoluzione fino a scatenarne il potere che ci permetterà di accrescere enormemente il quantitativo di danni inflitto. In nostro aiuto verranno anche utili oggetti acquistabili prima di ogni scontro tramite monete doro, che ci permetteranno di proteggerci da eventuali abilità dei Pokémon avversari, aumentare lesperienza acquisita dalla nostra squadra e via discorrendo. Oltre alle normali battaglie, potremo decidere di accettare sfide assai più complesse: le tabelle extra e speciali ci porteranno al cospetto di Pokémon leggendari e rari, da affrontare in sfide a tempo molto impegnative, al contrario nelle normali lotte che vengono invece misurate in numero di mosse. Un gioco con moltissime cose da fare, un gameplay immediato e con un tasso di divertimento molto alto e i difetti dove sono?

Ce nè uno, purtroppo, ed è abbastanza grave da rendere Pokémon Shuffle difficile da approcciare per chi odia le microtransazioni: il gioco è scaricabile gratuitamente da Eshop, e questo lo renderebbe assai appetibile per qualunque appassionato di puzzle games, ma per poter lottare (e quindi proseguire nel gioco) sono necessari dei cuori che si ricaricano al ritmo di uno ogni 30 minuti; in aggiunta, anche le monete doro menzionate prima si rivelano presto molto poche rispetto agli oggetti necessari per battere i Pokémon più coriacei. Comè possibile ottenere più cuori e più monete? Tramite unaltra valuta (i diamanti) che potremo ottenere occasionalmente e molto raramente grazie a incontri streetpass o vittorie contro Pokémon speciali oppure, ovviamente, acquistandoli tramite Eshop a prezzi che variano in base al numero desiderato. Un sistema di microtransazioni degno dellormai tristemente nota tendenza del pay to win, anche se, a difesa di questo gioco, va detto che non cè una vera competizione con altre persone reali, quindi si tratta solo di avere pazienza e di attendere che i cuori arrivino da soli piuttosto che acquistare diamanti con moneta sonante. Una meccanica che porta Pokémon Shuffle al pari di molti giochi ben più miseri di contenuti e meno interessanti, anche perché la problematica delle microtransazioni è veramente lunico neo di questo gioco, sommata forse a una certa ripetitività a lungo andare: questo spin off si rivela presto divertente e molto accattivante e il valore ludico del gioco è innegabile, malgrado i difetti di cui abbiamo parlato.


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Commento finale
 

Pokémon Shuffle si rivela fin da subito un piccolo, grande gioco: molto semplice da padroneggiare e man mano sempre più impegnativo, con l'aggiunta di novità e difficoltà sempre maggiori. I Pokémon la fanno da padroni come sempre, creando interessanti mix di strategie in base alla tipologia di avversario che stiamo affrontando a colpi di pennino. Il sistema integrato di microtransazioni è certamente il peggior difetto di questa produzione e la mette purtroppo a pari livello con giochi da smartphone o tablet, ma vista la sua natura completamente gratuita il difetto è parzialmente coperto. Un gioco senza eccessive pretese, ma con una marcia in più, che farà certamente la felicità sia degli amanti di Pokémon sia di chi cerca semplicemente un gioco veloce e divertente da usare pochi minuti alla volta.

Il Gioco
 
Piattaforma
Sviluppatore

Genius Sonority

Publisher

Nintendo

Data di uscita

18 Febbraio 2015

Pro

- Divertente e facile da padroneggiare
- Graficamente colorato e rilassante
- Buona gestione del brand Pokémon per un prodotto diverso dal solito

Contro

- Sistema di microtransazioni non propriamente piacevole
- Forse alla lunga un po' ripetitivo

Redazione
Il voto di G969
7.5


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