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2 commenti

PES 2015 Recensione

Un nuovo inizio per il calcio Konami

il 1 dicembre 2014 (17:16) di @Demonico7
 

PES 2015 approda su next-gen con il chiaro intento di effettuare uninversione di marcia, tornando agli antichi splendori e recuperando parte dellidentità persa nel corso dellintero ciclo vitale della passata generazione allo scopo di scendere in campo ad armi pari contro il suo rivale di sempre, la simulazione calcistica di casa EA Sports.

Con questa edizione Konami ha preferito concedersi del tempo aggiuntivo, limando al meglio ogni aspetto della sua creatura, apportando profondi cambiamenti al gameplay e studiando le potenzialità offerte dagli hardware di PlayStation 4 e Xbox One per presentare agli appassionati un episodio intenzionato a lasciarsi alle spalle il passato e in grado di rappresentare un nuovo inizio sia per i giocatori della vecchia guardia, quelli rimasti con la mente e con il cuore a PES 6, quando Pro Evolution Soccer era sinonimo di Re delle simulazioni calcistiche, sia per gli amanti del pallone desiderosi di godersi una simulazione capace di assottigliare la distanza tra il calcio giocato e quello guardato in televisione.

A ognuno il suo

PES 2015 menu ps4Avviato il gioco, salta subito allocchio il lavoro di restyling svolto sui menù, sviluppati tramite uninterfaccia moderna, pratica e al passo con la concorrenza, che permette allutente di spostare a piacimento i vari elementi inserendo in prima pagina le modalità più utilizzate. Su questo fronte, PES 2015 Il Campionato Master rappresenta il fulcro dell'esperienza in single player, in cui, nei panni di un novizio allenatore, l'utente deve guidare alla vittoria la sua squadra preferita, ottenendo titoli, gloria e magari anche una chiamata per allenare la nazionale. offre un pacchetto ben rodato e convincente, contenente il classico Campionato Master, Esibizione, Allenamento, Campionato, che questanno si arricchisce della presenza delle seconde divisioni di Inghilterra, Francia e Spagna, Coppa e Diventa un Mito, oltre alle competizioni licenziate ufficialmente, ossia Uefa Champions League, Uefa Europa League, Copa Libertadores, Copa Sudamericana e AFC Champions League, e le modalità online, che si dividono in semplici e veloci esibizioni, divisioni e myClub, modalità che va di fatto a sostituire la Master League Online.

Il Campionato Master rappresenta il fulcro dellesperienza in single player, in cui, nei panni di un novello allenatore, lutente deve guidare alla vittoria la sua squadra preferita, ottenendo titoli, gloria e magari anche una chiamata per allenare la Nazionale. Scelta la nazionalità e laspetto del proprio commissario tecnico, si passa alla scelta della squadra, che, come da tradizione, consente di optare per la formazione originale oppure per la rosa base del Campionato Master, che resta la stessa a prescindere dalla squadra selezionata. In questa modalità, il compito dellallenatore consiste nel far crescere i giocatori presenti nel proprio club e ingaggiare i migliori calciatori presenti sulla piazza sfruttando le apposite finestre di mercato, negoziando con i campioni e le relative società, oltre a monitorare costantemente la previsione di bilancio, comprensiva di entrate e uscite del club.

PES 2015 MyClub screenshot ps4MyClub è la risposta di Konami allamatissima modalità Ultimate Team di FIFA, diventata nel corso degli anni il fiore allocchiello della simulazione calcistica di EA Sports. Anche in questo caso, infatti, bisognerà costruire il proprio dream team tenendo conto di alcuni importanti elementi.

Avviata la modalità e scelta una delle squadre presenti nel gioco, decisione che andrà a influire sullo stemma e sulla divisa del proprio club, sarà necessario scegliere uno degli allenatori, ognuno dei quali caratterizzato da uno schema di gioco preferito e da due stili, uno offensivo e uno Le statistiche dei giocatori godono di aggiornamenti in tempo reale in base alle prestazioni delle controparti reali. difensivo, e la nazionalità dei giocatori che andranno a comporre la squadra. Allinizio lutente disporrà di risorse limitate e di giocatori non esattamente al top, da gestire al meglio per riuscire a ottenere risultati e GP, così da poter ingaggiare i migliori calciatori e allenatori presenti sul mercato. La crescita della propria rosa passa sia attraverso stagioni da disputare offline sia attraverso competizioni online. Per ingaggiare i giocatori occorre affidarsi a un agente tra i vari a disposizione, ognuno dei quali specializzato in una determinata regione, che garantirà la buona riuscita di una trattativa. Le statistiche dei giocatori godono di aggiornamenti in tempo reale in base alle prestazioni delle controparti reali. Se Messi e Ronaldo, giusto per citarne due, si renderanno protagonisti di importanti vittorie anche nel gioco, le loro statistiche verranno regolate di conseguenza. Tramite i GP faticosamente ottenuti sarà possibile rinnovare i contratti dei giocatori e ovviamente ingaggiare i migliori talenti presenti sul mercato per dare vita alla propria rosa dei sogni.

PES 2015 myClub screenshotLa perfetta chimica tra i membri della squadra andrà a svilupparsi seguendo le istruzioni dellallenatore e quelle dei giocatori. Una volta che queste coincideranno, infatti, licona di collegamento lampeggerà. Piu icone di collegamento verranno create e più migliorerà la compatibilità tattica tra i calciatori. Ogni giocatore ha un costo proporzionale alle proprie caratteristiche, e incrementare la voce costi totali a scapito delle abilità di gestione dellallenatore ridurrà lo spirito di squadra, per cui, prima di ingaggiare grandi campioni, occorre assicurarsi di avere un allenatore adeguato. Una volta scesi in campo, ogni azione porta a ottenere un numero variabile di punti. In questo modo scivolate, colpi di testa, goal segnati dopo un passaggio lungo, scambi di palla con un rapido uno-due e via dicendo permettono di entrare in possesso di una quantità di punti go a fine partita. Dalla qualità degli agenti ingaggiati dipende il valore dei giocatori che è possibile trovare, e ognuno di essi è specializzato nelle trattative con giocatori impiegati in una determinata posizione.

A differenza di quanto accade in Ultimate Team, tuttavia, myClub dà particolare importanza alla scelta degli agenti, per trovare e aggiungere alla propria rosa i migliori campioni, e a quella degli allenatori, per aumentare e mantenere sempre alto lo spirito di squadra.

Palla al centro

Pad alla mano, PES 2015 mostra la sua vera anima e il duro lavoro del team di sviluppo, che ha portato a un gioco caratterizzato da un gameplay immediato, ma non per questo privo del giusto spessore. Il giocatore può ora dare vita ad azioni complesse senza la necessità di perdersi in tecnicismi di sorta, ridotti davvero allosso, premiando il possesso palla, i passaggi e, più in generale, il gioco corale piuttosto che le giocate solitarie e le skills, praticamente inesistenti. Non mancano ovviamente gli scontri uno contro uno, vitali per guadagnare la superiorità numerica e mettere in seria difficoltà la difesa avversaria. Lo scatto e la protezione della palla sono gli elementi fondamentali su cui costruire una manovra sempre ragionata e fluida.

PES 2015Il ritmo di gioco è senza ombra di dubbio il più grande punto a favore dellultima fatica di Konami, con partite che ripropongono fedelmente quanto è possibile ammirare in televisione, merito anche del Player ID, la tecnologia che permette di riprodurre in maniera realistica, sia per quanto riguarda laspetto sia per le movenze e le caratteristiche distintive, tutti i giocatori più famosi dei vari campionati. A questo si unisce il Team ID, che tramite un complesso sistema di algoritmi riesce a replicare il modo di stare in campo delle squadre reali. In questo modo il Bayern di Guardiola sfiancherà il giocatore con una fitta ragnatela di passaggi, mentre il Real Madrid affiderà tutto alla velocità di Bale e Cristiano Ronaldo. I vari club reagiscono in maniera quasi sempre precisa ai movimenti del giocatore, adeguando il proprio stile di gioco in base al risultato e mostrando unIA notevolmente migliorata. I difensori non staranno infatti fermi a guardare, ma cercheranno spesso e volentieri di contenere il portatore di palla sfruttando il fisico e puntando allanticipo. Per rendere il tutto più realistico, gli sviluppatori hanno annunciato che PES 2015 godrà di aggiornamenti settimanali che terranno in considerazione qualsiasi cambiamento relativo alle statistiche dei giocatori e al loro look, oltre che alle eventuali modifiche apportate dagli allenatori delle varie formazioni.

pes-2015 screenshotLa software house non ha del tutto accantonato gli automatismi, come dimostra lampio raggio di aggancio del pallone, ma si tratta di una precisa scelta di bilanciamento, volta a rendere il gameplay più divertente, che tutto sommato non stona con la fluidità dellazione, mentre i celebri binari sono spariti del tutto. La fisica della sfera è stata oggetto di notevoli miglioramenti ed è ora in grado di restituire una buona sensazione di pesantezza, che ben si adegua alle diverse condizioni atmosferiche.

Nonostante i tanti passi avanti, PES 2015 non è esente da difetti, come dimostrato dal comportamento dei portieri, dalle loro uscite non sempre tempestive e dal fatto che molto spesso tendono a respingere la palla anche in seguito a conclusioni ben poco potenti, rischiando di mettere in pericolo un risultato favorevole. Abbiamo notato qualche stonatura anche per quanto riguarda la fase di tiro di un giocatore in seguito a un repentino cambio di direzione, con una preparazione che risulta macchinosa e fa perdere secondi preziosi, che potrebbero essere impiegati per prendere in controtempo il portiere avversario e portarsi in vantaggio.

PES 2015Dal punto di vista tecnico, il FOX Engine svolge davvero un ottimo lavoro, con calciatori ben proporzionati e caratterizzati da solidi modelli poligonali, le cui fattezze sono, nel caso di campioni del pallone del calibro di Tevez, Ribery e Higuain, addirittura più realistiche di quelle di FIFA 15, mentre le texture, soprattutto per quanto riguarda la pelle umana, non sono allaltezza del suo diretto concorrente. Buona anche la riproduzione dei kit da gioco, degne di nota nonostante qualche piccola licenza poetica. I grandi nomi del mondo del calcio godono inoltre di animazioni realistiche e ottimamente curate, e in questo senso la tipica corsa di Robben e lincedere di Muller, giusto per citarne due, risultano essere perfettamente riconoscibili. Il team di sviluppo ha inoltre curato molti elementi a bordo campo e il tipico clima da stadio, che vive di cori, colori ed entusiasmo, con fischi e boati da parte dei tanti tifosi presenti sulle tribune, sempre pronti a premiare oppure a schernire una conclusione del proprio beniamino. Decisamente soddisfacente anche la regia virtuale, che tramite gli stacchi e i replay permette di vivere una perfetta rappresentazione del calcio giocato.

La telecronaca di PES 2015 è purtroppo tra le più brutte mai ascoltate in un gioco di calcio, e non per demeriti dei due commentatori chiamati in causa, ossia Fabio Caressa e Luca Marchegiani, ma per il fatto che, per incomprensibili motivazioni, ai grandi passi in avanti fatti in ambito tecnologico e sul fronte gameplay, non è corrisposta una rinnovata cura per quanto riguarda il commento tecnico, che sembra addirittura essere peggiorato rispetto ai precedenti capitoli del franchise. Le frasi registrate sono infatti poche e prive del giusto mordente, con interventi di toni differenti appiccicati tra di loro in maniera decisamente poco uniforme.


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La nostra recensione di PES 2015 è basata sulla versione PlayStation 4 del gioco, fornitaci dal publisher.


Commento finale
 

PES 2015 è un prodotto che mostra tutto l'impegno profuso da Konami negli ultimi anni, che ha studiato a fondo le caratteristiche e le peculiarità del suo rivale di sempre per sfornare un titolo capace di giocarsela ad armi pari con FIFA 15 forte di un gameplay rinnovato, immediato e divertente, che abbandona quasi totalmente skills e tecnicismi per abbracciare i fondamentali del calcio, possesso palla e passaggi. L'ultima fatica di Konami rappresenta davvero quel nuovo inizio che i fan si aspettavano, e nonostante non è in grado di competere con la simulazione sportiva di EA Sports sotto il profilo delle licenze ufficiali, PES 2015 è un titolo solido sulle cui fondamenta il team di sviluppo può costruire il futuro del franchise, ora più che mai in grande spolvero.

Il Gioco
 
Redazione
Il voto di G969
8.5

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Lettori
Il voto dei lettori

Hai votato

Pro

Ottimo ritmo di gioco;
Player ID e Team ID fanno il loro dovere;
Buona prova del FOX Engine su next-gen;
Champions League, Copa Liberadores ed Europa League licenziate;

Contro

Poche licenze ufficiali;
Qualche incertezza su alcune animazioni;
Telecronaca in italiano scadente;

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  • http://games969.com/ Stefano Bruzzone

    Ammetto di aver giocato di PES solo la demo, ma ho limpressione che ci sia ancora tanta strada da fare prima di agguantare FIFA. Tu che li hai giocato entrambi, che ne pensi?

    • Davide Demonico

      Sul fronte delle licenze ovviamente non cè paragone, ma il ritmo di gioco mi ha stupito positivamente. Si vede il lavoro di fino di Konami e la voglia di rivalsa, e in questo senso PES 2015 si è guadagnato il calcio di inizio con la simulazione di EA Sports. Si tratta comunque di due diversi approcci al mondo del pallone, ma chi ha amato PES 6 si sentirà immediatamente a casa.