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Not a Hero Recensione

Un coniglio viola salverà il mondo!

 

Cosa succede se uno spregiudicato coniglio viola decide di salvare il mondo facendosi eleggere sindaco e assoldando una banda si esperti assassini che dovranno fare pulizia della feccia criminale? La risposta ce la danno i Roll7, famosi per i due fortunati episodi di OlliOlli, che sono passati dagli skaters allo sparatutto 2D Not a Hero.

Le premesse per un gioco interessante ci sono tutte, a partire dalla trama eccentrica e satirica unita a un mix tra platform e sparatutto tattico, ma basteranno simili requisiti a far risplendere questo gioco di luce propria?

Not a Hero (1)

Di certo al team Roll7 non mancano la fantasia e un gusto incline ai sapori del passato. Not a Hero, infatti, è tutto realizzato in grafica 16 bit molto ben curata e con un occhio di riguardo soprattutto alle animazioni. Come già era stato fatto in OlliOlli, sia i personaggi principali sia quelli di contorno, ovvero le nostre vittime designate, sono realizzati benissimo e animati ancora meglio, sempre considerando che si tratta di caratteri bidimensionali costruiti con una manciata di pixel. I fondali sono anchessi di ottima fattura e ricchi di tocchi e citazioni grafiche che faranno la gioia di molti giocatori che si sbizzarriranno a cercare i vari riferimenti agli old-games. La realizzazione grafica acquisisce una profondità maggiore dei semplici giochi 2D grazie allutilizzo della tecnologia ISO-Slant, saremo quindi trasportati in una nuova dimensione, quella del 2¼D.

Fin qui, quindi, il gioco è sicuramente meritevole, ma con una buona grafica ci facciamo poco se il gameplay risulta carente. Not a Hero dimostra che è possibile realizzare dei giochi semplici ma pieni di divertimento quando si lavora passione e tecnica. Infatti, essendo il combattimento la parte principale del gioco, il gameplay e i controlli si adeguano alla perfezione alla struttura di Not a Hero. I comandi sono semplici: con le frecce direzionali sposteremo a destra e a sinistra il nostro personaggio, con arrow up e arrow down potremo salire o scendere le scale e con X rotolare. Questo ci permetterà di entrare in nuovi ambienti e metterci subito al riparo. Infatti, se i nemici ci individuano, saremo in grado di nasconderci tra le ombre per aspettare il momento giusto per colpire. Con il tasto C potremo fare fuoco con la nostra arma principale, però dovremo essere lesti a ricaricarla per evitare di trovarci senza munizioni proprio nei momenti cruciali.

not a hero (2)

Durante i vari livelli, per lesattezza 21, potremo raccoglie delle armi secondarie da attivare con il tasto V, per cui ci potremo sbizzarrire nel lanciare molotov oppure granate o piazzare bombe. Dobbiamo stare attenti, perché queste armi potranno essere letali anche per noi, per cui è importante calcolare sempre la gittata e soprattutto darsela a gambe se una granata ci rimbalza addosso e se ce la troviamo tra i piedi. Possiamo dirvi, ma in via del tutto confidenziale, che per completare larmamentario ci sono anche un sacco di armi speciali da scoprire lungo il vostro scorrazzare e spiaccicare nemici, ma lasciamo a voi la gioia di scopre quali siano. Sappiate che anchesse hanno un numero limitato e, come userete la barra spaziatrice per ricaricare, ne perderete tutti i vantaggi.

Un altro tocco di finezza consiste nel fatto che, se alla fine della rotolata colpiremo un nemico, egli cadrà a terra tramortito, per cui, come nel buon Hotline Miami, potremo compiere una bella esecuzione. Ci sono un sacco di animazioni piene di sangue e amputazioni: un vero campionario gore&splatter con il quale i ragazzi di Roll7 hanno deciso di infiorettare questa loro ultima creazione. Naturalmente, anche il nostro protagonista non è immortale, per cui a ogni decesso (e ce ne saranno tanti) dovremo obbligatoriamente ripetere da capo il livello che stavamo affrontando. Non essendo molto estesi, non esistono check-point allinterno dei veri livelli, quindi ripartire da capo, eventualmente cambiando personaggio per trovare quello più adatto, non è molto frustrante.

Not-a-Hero (3)

Alla fine di ogni livello non ci sono punti o classifiche, ma, se saremo riusciti a completare le varie sfide che sono proposte, potremo ottenere un punteggio di gradimento che ci permetterà di sbloccare i vari personaggi segreti che potremo utilizzare. Ognuno di loro ha una sua peculiarità, ovvero una caratteristica speciale o unarma particolare. Il loro utilizzo ci sarà utile per riuscire completare i livelli che abbiamo già giocato, ma nei quali non siamo riusciti a portare a termine tutte le missioni. Questo è un buon modo per rendere più longevo Not a Hero. Infatti, lunica pecca di questo titolo è la longevità. 21 livelli sono veramente pochi, e lunico modo per poter allungare il tempo che passeremo a giocarci è voler sbloccare tutti i personaggi e cercare di completare il gioco al 100%.

Il problema è che, anche cambiando obiettivi in ogni missione che dovremo compiere per Bunnylord, alla fine esse risultano essere un po troppo ripetitive e sempre uguali a loro stesse. Certo, più si avanza nei livelli e più i nemici diventano ostici e reattivi, con una IA che ci ha positivamente stupito, ma la struttura dei livelli e gli obiettivi da completare sono quasi tutti uguali.

Not a Hero (4)

Sono tanto inutili quanto divertenti gli intermezzi tra una missione e laltra, con il nostro conigliesco datore di lavoro che ci spiega perché compiere delle efferate carneficine in nome del bene pubblico. Naturalmente, limpostazione retrò la ritroviamo anche nella scelta musicale, nellutilizzo di voci campionate che sembrano uscire da un altoparlante a 8bit e in una serie di effetti sonori carini, ma non eccezionali.

Il gioco è stato recensito per PC grazie al codice Steam fornito direttamente dagli sviluppatori.


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Commento finale
 

Not a hero dimostra quanto i Roll7, pur cambiando genere, siano riusciti comunque con umorismo, sarcasmo e tanta dedizione a creare un gioco divertente e appassionante. L'unica pecca di Not a Hero è la sua lunghezza e il rischio di diventare ripetitivo nella proposizione dei livelli da affrontare. Il livello di sfida che rappresenta è appropriato, ma purtroppo è troppo breve per esprimere al meglio le sue potenzialità. Rispetto a Hotline Miami, la storia è sicuramente meno fosca e tetra, ma la realizzazione grafica dei massacri che andremo a compiere è sempre molto forte a livello di resa visiva. Infatti, nonostante la grafica "retrò", uccisioni, esecuzioni e mutilamenti non lasciano molto all'immaginazione, anche se reinterpretati in chiave umoristico-demenziale.
Not a Hero è un gioco divertente al quale manca solo qualche ora in più per farlo risultare perfetto.

Il Gioco
 
Piattaforma
Sviluppatore

Roll7

Publisher

Devolver Digital

Data di uscita

14/05/2015

Pro

- Dissacrante e divertente
- Una sfida difficile, ma non impossibile.
- Grafica curata e animazioni eccezionalmente dettagliate per essere in simil 16-bit

Contro

- Troppo breve
- I livelli tendono a essere ripetitivi
- Gli effetti sonori non sono all'altezza della cura data al resto del gioco

Redazione
Il voto di G969
7.5


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