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Axiom Verge Recensione

Metroid Evolved

 

Ormai il termine “metroidvania” viene usato per indicare qualsiasi gioco che possa ricordare anche solo vagamente i due successi della storia del videogioco creati da Nintendo e Konami. Quindi, ovviamente, anche Axiom Verge è stato etichettato così dalla maggior parte delle riviste di settore. Ma in questa maniera, secondo noi, si relega in un ghetto digitale una produzione che ha una sua anima e un suo carattere inconfondibili. Axiom Verge non è il solito clone, si spinge oltre, ma riuscirà a superare lorizzonte degli eventi delineato dai suoi predecessori?

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A una prima occhiata, Axiom Verge potrebbe essere considerato effettivamente un clone di Metroid, viste sia la sua impostazione grafica sia la struttura del gameplay, ma, quando inizierete a giocarci, vi renderete subito conto che sarà in grado di sovvertire ogni idea preconcetta che vi sarete fatti. La grafica riprende lo stile dei giochi a 16-bit, con il suo 2D pixelloso, con una presentazione degna di un gioco su cartuccia per Megadrive. Il creatore di questo titolo è una figura ben conosciuta nel mondo dei videogiochi: Tom Happ. Considerate che il gioco è interamente una sua creatura alla quale ha iniziato a lavorare nel 2010. Ha creato la grafica, la colonna sonora, la storia. One-man digital show!

Intrighi alieni

La storia sembra poi un mix tra un film di Michel Bay e Half Life. Il nostro eroe, Trace, pasticciando con laser e dimensioni parallele nel suo laboratorio, dopo uninaspettata esplosione, si ritrova dentro una specie di uovo biomeccanico, con la mente invasa dalla presenza di unentità che lo mette in guardia dallavvento del temibile quanto a noi ignoto Athetos. Dopo una breve esplorazione, nella quale potremo recuperare la nostra prima arma, faremo la conoscenza della proprietaria della voce: un simbionte biologico e meccanico, appartenente allantica razza aliena Rusalki, che ci chiede di aiutarla a salvare lei e tutti i suoi simili dalla minaccia del misterioso Athetos.

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Naturalmente, al contrario di qualsiasi persona dotata di un minimo di istinto di conservazione, il buon Trace decide di dedicarsi allardua impresa, non senza comunque nutrire qualche dubbio sulle sue capacità. Questi dubbi piano piano diventano sempre più concreti, soprattutto quando incontreremo i vari boss, che sembreranno molto spaventati dalla nostra presenza e ci attaccheranno quasi per difendersi. Cosa nascondono gli intricati labirinti di Axiom Verge? Non vi vogliamo svelare nulla di più della trama, ma vi possiamo assicurare che la storia, in questo caso, è un volano fondamentale che si fonde perfettamente al gameplay per spingerci ad avanzare nellimmensa mappa di “turricana” memoria (se non conoscete Turrican di Manfred Trenz, pubblicato nel 1990 per C=64, e se amate questa tipologia di giochi, vi consigliamo vivamente di recuperare questo titolo e di giocarlo).

La storia è un volano fondamentale, che si fonde perfettamente al gameplay per spingerci ad avanzare nell'immensa mappa di “turricana” memoria.Un altro elemento di sicuro interesse di Axiom Verge è la varietà di armi che troveremo lungo il nostro cammino. Inizialmente avremo a disposizione lAxiom Disruptor, che ha una buona potenza di fuoco, ma, avanzando nelle varie stanze, troveremo anche moltissime altre armi, ognuna delle quali, oltre ad avere una differente potenza di fuoco, vi sarà indispensabile per attivare interruttori e affrontare nemici nel modo migliore. Oltre alle armi offensive, durante la vostra esplorazione troverete anche degli strumenti indispensabili per procedere nel vostro cammino. Il primo che troverete è una trivella laser che permetterà di distruggere i muri che vi impediscono di procedere, ma anche di scoprire aree segrete che nascondono dei power-up utilissimi. Ci saranno anche delle aree che saranno bloccate fintanto che non troverete un drone che scavi. O un teletrasporto che rompa le rocce. O un fascio che modifichi il tessuto stesso della realtà come se fosse fatto di codice informatico. In tutto ci sono oltre 40 armi e strumenti che potrete sbloccare. In aggiunta ci sono anche almeno 100 upgrade disseminati nella vastissima area di gioco, composta da più di 1000 stanze. Considerando che questo è il lavoro di una sola persona, capite bene perché ci sono voluti quasi cinque anni per portarlo a termine.

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Labirintica-mente

Non sarà una passeggiata portare a termine questa avventura aliena per coloro che si cimenteranno in Axiom Verge. Non esiste nessun aiuto, non cè nessuna scorciatoia. Vi troverete ad affrontare i vari problemi ambientali uscendo dalla logica dei giochi moderni, dove, nella maggior parte dei casi, si procede linearmente passando da un obiettivo allaltro. In Axiom Verge avrete a disposizione solo una mappa immensa e un inventario. Dovrete ricordarvi dove avete visto il passaggio bloccato e, appena avrete lo strumento necessario per sbloccarlo, dovrete ritornare sui vostri passi per poter proseguire. Rischierete di ripercorrere gli stessi Non esiste nessun aiuto, non c'è nessuna scorciatoia. Vi troverete ad affrontare i vari problemi ambientali uscendo dalla logica dei giochi moderni.ambienti molte volte, per cui un consiglio che vi possiamo dare è quello di cercare sempre le camere di salvataggio e salvare spesso, perché altrimenti rischierete di essere riportati a un punto di salvataggio molto lontano rispetto alla vostra meta, al momento in cui una delle oltre 80 creature generate dalla fantasia di Happ deciderà di disporre violentemente del vostro corpo.

I vari boss hanno tutti il loro punto debole, ma non sarà facile abbatterli. Sono grandi, colorati, disegnati egregiamente rispettando i canoni del gaming classico. Gli sfondi sono semplici, a volte troppo, quasi rozzi, ma ci sono dei punti nei quali larte grafica di Happ ci farà rimanere basiti per la pulizia del disegno digitale, per la cura del dettaglio, per il grado di definizione che è riuscito a ottenere utilizzando una risoluzione di trenta anni fa e una palette limitata.

Il sonoro rispetta la vocazione retrò del titolo. Ogni ambiente ha una colonna sonora diversa, ogni arma il suo effetto personale, così come i nemici che incontrerete. Tutto campionato a 16-bit, creando una fusione perfetta con lambiente grafico e lo stile che Happ ha impresso alla sua creazione.


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Il gioco è stato recensito per la versione PS4, grazie al codice fornito dallo sviluppatore. Segnaliamo che Axiom Verge è cross-buy, quindi, appena disponibile, sarà compresa nel prezzo anche la versione PS Vita.


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Commento finale
 

Non ci sono punti, non ci sono classifiche online, non c'è il multiplayer, ma Axiom Verge è perfetto così com'è. Un gioco onesto, impostato su canoni di un'altra epoca del gaming, quella in cui la trama e la giocabilità determinavano il successo del gioco.
La trama è semplice ma intrigante, l'esplorazione e il combattimento si fondono perfettamente.
Alcuni lo troveranno troppo “vecchio”, ma una volta che prenderete in mano il pad e incomincerete ad addentrarvi nel ventre alieno di Axiom Verge, vi troverete trascinati vorticosamente in una danza complessa, dalla quale difficilmente potrete staccarvi. In questo vortice i punti di forza del gioco sovrastano nettamente le (poche) pecche, come, ad esempio, qualche imprecisione nei controlli, facendo rasentare al gioco la perfezione.
Su Axiom Verge sono state spese molte parole, ma noi ve ne vogliamo lasciare solo una: GIOCATELO!

Il Gioco
 
Sviluppatore

Tom Happ

Publisher

Tom Happ

Data di uscita

01/04/2015

Pro

- Colorato
- Immenso
- Longevo
- Grande varietà di armi e nemici

Contro

- I controlli non sono sempre precisi
- La trama non è il massimo dell'originalità

Redazione
Il voto di G969
9.0


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  • http://www.lucciolelanterne.eu/ Riccardo M

    Anche per PSV? Yay!

    • http://www.game969.com/ Sergio Grazzini

      Per ora è uscita solo la versione PS4, ma a breve sarà disponibile anche nella versione PSV, dove penso che sarà ancor più apprezzato!