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60 Seconds! Recensione

Attacco aereo, ai rifugi!

il 12 luglio 2015 (16:32) di @lighting_cloud
 

Lallarme antiaereo! Il nemico ci attacca, è la bomba atomica! Presto, raccogli quel che puoi e tutti al rifugio, dobbiamo sopravvivere!

Così inizia, bene o male, la storia se così vogliamo chiamarla di 60 Seconds!, titolo sviluppato dallo studio polacco Robot Gentleman e pubblicato su Steam nel Maggio di questanno.

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La meccanica di gioco è molto interessante: vestiamo i panni di un padre di famiglia in una tranquilla cittadina americana (almeno allapparenza), ma, allimprovviso, la calma delle nostre giornate viene interrotta dallallarme antiaereo. In sessanta secondi dovremo quindi raccattare i membri della nostra famiglia, tutti gli strumenti e le provviste possibili e rifugiarci al sicuro nel nostro rifugio antiatomico nellattesa che passi il fallout o che vengano i militari a salvarci o che, a porre fine allattesa, sia la triste signora.

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60 Seconds! si divide, insomma, in due fasi: la prima, frenetica, in cui vagheremo per la casa cercando di capire cosa possa esserci più o meno utile allinterno del rifugio e, attenzione, da nessuna parte sta scritto che i familiari siano utili e la seconda interamente dedicata alla sopravvivenza stessa, in uno stile molto visual novel.

La sezione dedicata alla sopravvivenza è indubbiamente quella più presente allinterno del gioco: durante le varie giornate, che passeranno comunque abbastanza in fretta, dovremo controllare lo stato dei membri della famiglia, dividere le provviste di cibo e acqua, organizzare spedizioni allesterno e reagire alle diverse situazioni che si presenteranno. Il tutto tramite una comoda interfaccia a diario, mentre il resto della grafica sarà abbastanza statico, mostrando semplicemente le modifiche nello stato di salute dei membri o la situazione delle provviste, in uno stile cartonato molto piacevole, ma, alla lunga, decisamente monotono.

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Il successo di ogni singola partita è però fortemente incentrato su quel che riusciremo a fare nei primi sessanta secondi, dedicati alla raccolta delle provviste, visto che, in caso di fallimento, la nostra famiglia avrà vita breve. Questa fase tanto importante, in cui correremo per le stanze della casa come dei disperati, mostra purtroppo evidentissime pecche nel sistema di controllo, molto rigido e approssimativo peggiore, forse, anche di quello visto nel primo capitolo originale di Resident Evil che rendono davvero frustrante il complesso dellesperienza di gioco. Se posso capire che un sistema di controllo del genere possa aggiungere quel tocco di realismo che la grafica non può dare, devo anche ammettere che la sensazione che si prova è quella di un lavoro eccessivamente amatoriale fatto su questo fronte.

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È possibile, comunque, affrontare 60 Seconds! in tre modalità differenti: quella che prevede lesperienza completa, quella basata sulla sola raccolta di provviste oppure quella incentrata sulla sola sopravvivenza con provviste casuali; per ogni modalità sono previsti tre livelli di difficoltà, dei quali già il più semplice promette una discreta sfida.


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Commento finale
 

60 Seconds! è un titolo molto interessante all'interno di un panorama videoludico - anche per quanto riguarda i titoli indie - che delle volte tende a essere troppo simile a sé stesso. In questo caso abbiamo un insieme di elementi molto originale, decisamente interessante e ricco di sfide, ma che soffre comunque di alcune ingenuità di programmazione che rischiano di minare l'esperienza di gioco. A conti fatti, comunque, superate le asperità del sistema di controllo, ci troveremo di fronte a un titolo più profondo di quanto non sembri, con una vastità di scenari e situazioni praticamente infinita, che metterà a dura prova le capacità gestionali del giocatore. Una bella sistemata al sistema di controllo potrebbe renderlo un piccolo capolavoro. Ora come ora resta, comunque, davvero un bel gioco.

Il Gioco
 
Piattaforma
Genere
Sviluppatore

Robot Gentleman Studios

Publisher

Robot Gentleman Studios

Data di uscita

25/05/2015

Pro

La frenesia della fase di raccolta ha un che di realistico;
Molto originale nel suo complesso;
Stile grafico interessante;
Potenzialmente infinito;

Contro

Sistema di controllo da rivedere;
La fase di sopravvivenza rischia di risultare monotona;
La torcia ha un ruolo troppo centrale;
La fortuna conta un po' troppo.

Redazione
Il voto di G969
7.5


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