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Uncharted 4: A Thiefs End Anteprima

Una gita in Madagascar

il 16 dicembre 2014 (15:27) di @Syrian74
Il gioco
 
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Redazione
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Pochi sono riusciti in questi anni a imporsi come un team di sviluppo tra i migliori al mondo come ha saputo fare Naughty Dog per mezzo di capolavori assoluti come Uncharted e The Last of Us, opere videoludiche in grado di mixare sapientemente impianto grafico eccellente con trame interessanti e personaggi sempre ben caratterizzati. Di qui è facile capire come l’attesa intorno al nuovo Uncharted 4: A Thiefs End continui a salire vertiginosamente. La speranza più diffusa tra i fan è che Naughty Dog e Sony ci proiettino finalmente verso il futuro del gaming, visto che in termini di titoli ci siamo trovati sino ad ora a cavallo tra last e next generation di console. Si comprende quindi come Il compito dello studio californiano sia innanzitutto quello di alzare ancora una volta lasticella e regalarci la tanto agognata qualità grafica che per il momento pare ancora aleggiare nel limbo dellirrealizzabilità.

Ora, grazie alla PlayStation Experience, abbiamo avuto loccasione di gustarci il primo gameplay del prossimo capitolo della saga che vede da sempre protagonista lavventuriero esploratore Nathan Drake. Quello che possiamo dirvi è che quanto mostratoci durante l’evento di Londra pare finalmente conciliarsi con tutte le nostre aspettative. La next gen, insomma, non è mai satata così vicina.

FINALMENTE LA NEXT GEN

Uncharted-4 screenshot (1)

La demo preparata per levento ci catapulta su una sporgenza a strapiombo sul mare, mentre sotto di noi la tempesta impazza ed enormi cavalloni si infrangono sugli scogli. I primi movimenti di Drake, le scalate alle pareti ed il suo sguardo circospetto, compongono una sequenza iniziale che per certi versi potrebbe sapere di già visto, ma che in realtà dimostra come il team di sviluppo non abbia voluto snaturare tutte le caratteristiche del gioco più gradite ai fan. Inutile sottolineare la straordinaria bravura stilistica di Naughty Dog, la sua maniacale ricerca della perfezione dei dettagli e la capacità di rendere i movimenti dei personaggi sempre fluidi e senza sbavature. Nel frattempo, l’orizzonte infinito si apre dinanzi ai nostri occhi fino a quando il protagonista riemerge dall’oscurità delle caverne per tornare a rivedere la luce sulle coste dell’isola di Madagascar. Tutto ci lascia a bocca aperta, consci che il capolavoro è sempre più vicino.

Gli stormi di uccelli che volano bassi in balia del vento, lacqua che sgorga dalle pareti rocciose per lanciarsi libera nello strapiombo, giochi di chiaro scuro praticamente senza eguali ed un panorama che si staglia sullo sfondo, valgono da soli l’acquisto del gioco. La vegetazione ci offre dettagli straordinari: ricostruita con precisione maniacale si muove al nostro passaggio in modo estremamente realistico, mentre la luce tremula della nostra torcia cerca di inquadrare le pareti della grotta. Le texture sono definite in maniera eccellente e PS4 può finalmente mostrare in tutta la sua potenza: Dal punto di vista puramente grafico e scenico, infatti, i passi avanti ci sono e si vedono già dalle prime battute. Anche locchio meno allenato può facilmente notare come il lavoro certosino di Naughty Dog abbia portato ad una ricostruzione ambientale ricca di dettagli e ben caratterizzata, in un panorama che non lascia nulla al caso e dove il realismo è portato allestremo.

Uncharted-4 (11)

Se però pensate che tutta questa bellezza faccia da meo sfondo alle solite avventure di Nathan Drake, vi sbagliate di grosso. Anche si i salti, le corse e le arrampicate non paiono così tanto distanti da quelle viste nel più classico degli Uncharted, bastano pochi minuti per rendersi conto conto di aver espresso un giudizio troppo frettoloso. Verso la fine, infatti, la demo esplode in dinamiche del tutto nuove e ci mostra una componente stealth che se nei precedenti capitoli era solo puro contorno ora ha guadagnato ben altra profondità. Le sparatorie, le scalate e le corse rinnovate nella loro struttura, sono state rese ancor più belle e fluide, tanto che la sensazione, permettetecelo, è quella di trovarsi di fronte a qualcosa di nuovo.

IL RITORNO DI NATHAN

Mentre la sequenza di gioco si sofferma sul volto del protagonista, possiamo notare i cambiamenti nei lineamenti e nelle sue movenze: ora le espressioni facciali sono tante e diverse, la barba incolta e le rughe intorno agli occhi regalano all’Indiana Jones videoludico un’aria più matura e vissuta. Sembra siano finiti i tempi del Drake guascone e scavezzacollo. Quello che ci troviamo di fronte è un protagonista credibile e più vivo rispetto al passato.

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Nella prima sezione di gioco, quando Nathan si risveglia nell’antro di una grotta le cui parete trasudano acqua che scivola via silenziosa, possiamo vedere il nostro protagonista arrampicarsi alla ricerca di un appiglio che lo porti allesterno e gli permetta di sfuggire da quell’antro spaventoso. Le movenze sono più fluide al punto tale da sfiorare il realismo  e il senso di continuità dei movimenti è davvero ben riuscito. Mentre ci addentriamo poi in un cunicolo per metà sommerso, Nathan si imbatte in un cadavere e cerca eventuali indizi, non risparmiandoci qualche battuta sarcastica giusto per farci capire che, pur se con qualche ruga in più, Nathan in fondo è ancora l’avventuriero scanzonato e divertente che abbiamo imparato ad amare. La scena della grotta, con la luce della torcia che si infrange sulla roccia ci offre lopportunità di ammirare la qualità messa in campo da Naughty Dog. I giochi di luce sono affascinanti e restiamo rapiti dalla rappresentazione del leggero muschio sulla parete della grotta e la condensa provocata dall’umidità. Una volta usciti, Nathan è bagnato dalla testa ai piedi e anche qui a ricostruzione dei suoi abiti zuppi d’acqua è davvero perfetta.

La demo prosegue e Nathan si trova a scalare una bella parete rocciosa. Due cadaveri ci si parano davanti: sul primo troviamo una lettera che sul retro riporta una mappa del tesoro prontamente inserita nel fedele taccuino di viaggio un diario da sempre presente nel gioco, ma che questa volta gode anchesso di evidenti migliorie, così come le mani del protagonista che lo reggono, rappresentate con la stessa cura maniacale di quella messa per il volto di Nathan -, mentre sul secondo troviamo invece un picchetto da rocciatore che potremo utilizzare come perno per arrampicarci mentre raggiungiamo la cima delle pareti.

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Ed è proprio raggiungendo la vetta che ci rendiamo conto dellenorme profondità di campo e delestremo realismo. Un momento catartico che, però, durerà ben poco, visto che cominciamo ad udire degli spari in lontananza. Ciò innesca la prima sequenza stealth, che ci vede avvicinarci a due nemici celati nella vegetazione rigogliosa. Ci arrampichiamo sulla sporgenza più vicina e quindi piombiamo sulle teste dei due malcapitati. Tutto perfetto, se non fosse che un terzi nemico posizionato appena sopra di noi, ci ha notati ed ha dato lallarme.

La scena che segue si tinge dazione, con Nathan che piomba rocambolescamente su un nuovo nemico e lo stordisce, quindi un veloce QTE che ci permette di sottrarre la pistola ad unaltro masnadiero. Benché si tratti di una scena abbastanza guidata, lambiente circostante, ampio e stracolmo di luoghi ove nascondersi, suggerisce che per ogni scontro il giocatore sarà libero di sceglierne lapproccio seguendo il suo istinto.

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Mentre lazione si fa frenetica, possiamo notare che tutto intorno a noi gira nella giusta direzione. Protagonista e NPC sono rappresentati in maniera perfetta, con movimenti eccellenti e realistici. Un realismo che troveremo poco più avanti, in una nuova sequenza stealth dove Drake sarà chiamato a studiare i movimenti delle guardie, strisciare attraverso la vegetazione ed eliminarle silenziosamente .

La demo di Uncharted 4 si conclude con una breve cut scene dove fa la sua apparizione un individuo sconosciuto. Da quanto dice sembrerebbe si tratti del fratello di Nathan Drake. Sarà così? Dovremo purtroppo attendere ancora un po’ per conoscere la risposta.

NAUGHTY DOG METTE IN CAMPO TUTTA LA SUA ESPERIENZA

Giudicare gameplay e comparto tecnico del gioco attraverso il poco materiale esibito sin ora non è cosa semplice, ma quello che è chiaro sin da subito è che Naughty Dog abbia intenzione di esplorare diverse soluzioni, senza riproporre a piene mani quanto hanno fatto in precedenza.

uncharted-game

La rinnovazione è abbastanza evidente, sia graficamente dove ogni singolo elemento è stato curato alla perfezione e sia nelle meccaniche con il chiodo da rocciatore usato da Nathan che offre scalate molto meno scontate che in passato. Gli scenari sono anchessi meno lineari e più ricchi, con vegetazione, spuntoni di roccia e terrazzamenti a strapiombo che ci parlano di level design decisamente rinfrescato. Fermarsi a lungo dietro a dei ripari potrebbe non essere una buona idea, vista la loro distruttibilità, e avere la meglio sul nemico è cosa resa più ardua da un’intelligenza artificiale che pare essere stata ritoccata a dovere, cosa questultima che premia le fasi stealth e ci offre un maggiore ventaglio di possibilità. Insomma, un mix sapiente di esplorazione, azione, combattimenti dinamici e mai scontati che sembrano confluire verso un’esperienza di gioco più varia e meno costrittiva.


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Primo impatto
 

Con Uncharted 4: A Thief's End, Naughty Dog pare avere le carte in regola per stupirci ancora una volta, con uno straordinario impatto visivo (next-gen?) e, speriamo, una trama interessante. Mentre Nathan insegue un uomo misterioso (suo fratello?) e si mette sulle tracce del tesoro del pirata Avery, non possiamo che constatare (ed esserne felici) che il gioco rimane quello che già conosciamo e che il suo protagonista non ha perso l’aria da guascone e la battuta sagace. Ma se Nathan non si prende mai sul serio, Naughty Dog fa il contrario, intersecando tanti diversi stili e mettendoli in un contesto fluido e realistico, in cui anche ogni piccolo dettaglio è esattamente dove deve essere.
Capolavoro? Gioco dell’anno? Aspettiamo di metterci le mani su e ve lo sapremo dire!

Aspetti positivi

- Comparto grafico che mira finalmente alla next-gen
- I.A. nemica migliorata
- Realismo ad altissimi livelli

Dubbi e perplessità

- Per ora sappiamo troppo poco della trama per esprimere un giudizio completo