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The Crew Hands On

di il 1 settembre 2014 (11:06)
Redazione
Aspettativa


 
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Mai come in questo 2014 si erano visti così tanti racing game pronti a darsi battaglia su pista a suon di motori rombanti e gameplay più “figo” e fa anche piacere vedere così tante nuove IP dedicate al mondo delle corse automobilistiche come Project Cars, Driveclub e The Crew, che è il protagonista del nostro hands-on.

I wanna be free

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Di The Crew se ne parla da più di un anno, ormai: è sviluppato dal team Ivory Tower ed è un gioco che sin dal suo annuncio ha messo ben in chiaro la propria natura. Difatti non si tratta del solito racing game in cui un numero predefinito di macchine gareggiano all’interno di una pista chiusa. The Crew va oltre: vi permette di gareggiare per tutto il territorio degli Stati Uniti lasciandovi la più totale libertà di esplorazione! Questa è la caratteristica che gli ha già permesso di essere considerato come uno degli open world più grandi che siano mai stati creati. Chiaramente, la riproduzione non è in scala 1:1, ma dateci retta quando avrete l’occasione di provarlo con mano e fare un bel coast-to-coast da Detroit (città da cui ha inizio la beta) verso la calda Los Angeles! Noi ci abbiamo impiegato ben 45 minuti! Quale altro gioco ha mai permesso tanto? Quando vi cimenterete anche voi nell’impresa avrete modo di apprezzare il cambiamento dello scenario circostante, reso in maniera davvero credibile e naturale. Non ci sono bruschi cambi di ambientazione, ma si passa in maniera naturale dalla città alla periferia o dalla campagna passando poi per le montagne e i boschi innevati.

Togliamoci subito un dilemma che riguarda le produzioni Ubisoft: anche qui la software house non è stata in grado di rinunciare alla meccanica dei punti di controllo, già vista in Assassins Creed, Far Cry e Watch Dogs: andando in giro per gli Stati Uniti troverete delle antenne che, una volta raggiunte, vi sincronizzeranno con gli eventi del luogo, sbloccando missioni primarie e secondarie. Alcune di queste saranno rese accessibili solo una volta che avrete raggiunto il livello stabilito. Avete letto bene: The Crew è concepito come se fosse un MMORPG, un gioco di ruolo online, fatto di spazi ampi da visitare col proprio avatar, che in questo caso è la vostra auto. Accumulando esperienza dalle gare e dalle “sidequest” sarete in grado di sbloccare nuove componenti e perk da applicare alla vostra auto. Non mancheranno anche delle piccole sfide che si attiveranno sul momento, mentre vi state dirigendo verso la destinazione stabilita.

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Un’auto (non) è per sempre

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Le auto si suddividono in 5 diverse categorie (qui chiamate Spec) che si specializzano su determinati tracciati. Nella beta, però, abbiamo potuto provarne solo 2 ed erano le Street e le Dirt: Le Street sono auto pensate per le gare che si svolgono in città. Possiedono una buona manovrabilità che permette di percorrere stradine e altre vie in maniera agevole, permettendo allo stesso tempo di evitare il traffico. Le Dirt sono pensate per l’attraversamento delle superfici sterrate in campagna e sono in grado di mantenere abbastanza bene il veicolo aderente al terreno. Il gioco presenta un’ottima sezione di tuning del veicolo che vi permetterà di potenziare il motore, gli scarichi, il differenziale e i freni. Alcuni potenziamenti potranno essere applicati solamente dopo aver raggiunto un determinato livello o dopo aver soddisfatto alcuni requisiti. Una chicca da sottolineare è la possibilità di osservare sul momento le animazioni dei miglioramenti applicati, opzione che vi darà non poche soddisfazioni. Non mancano, ovviamente, gli abbellimenti estetici della vostra vettura, che si limiteranno, però, solo all’aspetto esteriore, ma che giocheranno comunque un ruolo fondamentale nel farvi sentire veramente “vostro” il mezzo. Potrete adottare uno stile tamarro, dalla carrozzeria cromata fornita di alettoni dalle generose dimensioni oppure optare per uno stile più sobrio, elegante ed essenziale. L’importante è che l’auto sia come la volete voi. Avanzando di livello ed esplorando gli Stati Uniti, troverete nuovi concessionari (uno per ognuna delle cinque zone in cui è suddivisa la mappa)

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Un parco giochi pieno di giochi

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Ma The Crew non è solo corse ed esplorazione: è un anche un mondo pregno di giochi secondari divertenti che vi faranno guadagnare ulteriore esperienza e che non vi faranno annoiare mai. Si passa dalle gare classiche, gare di accelerazione ed eliminazioni dalla strada (solo per citarne alcune), mentre in giro per lenorme mappa troverete numerose sfide, come percorsi a ostacoli e ghost car da battere. Alcune missioni sarete costretti ad affrontarle da soli, mentre altre sarà possibile affrontarle anche con la propria banda, vero e proprio fulcro di The Crew, come il titolo del gioco lascia presagire. Infatti, il gioco Ubisoft riesce a esprimere tutto il suo potenziale proprio quando si scatena la componente social, capace di riportare in un racing game le emozioni di gioco di ruolo online e quel senso di appartenenza che i giocatori di questo genere conoscono bene.

Slittando sulla Highway

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Il sistema di guida utilizzato non è di tipo simulativo ma arcade, dunque capace (in teoria) di farsi apprezzare dai meno avvezzi ai giochi di guida e da chi in un gioco di corse vuole solo spensieratezza e corse a tavoletta. Purtroppo, nella beta questo aspetto non ci ha convinto molto, in quanto le vetture hanno un comportamento veramente bizzarro: infatti, durante le operazioni di svolta l’auto ha la brutta abitudine di slittare e uscire fuori strada, come se fosse leggera. Interrogato in merito, un membro del team Ivory Tower ha detto che è normale, perché (sempre collegandosi alla natura da semi RPG) si acquisirà un maggior controllo man mano che la vettura salirà di livello e le saranno applicati i giusti potenziamenti. Sarà, ma noi al livello 10 ancora stentavamo a vedere dei miglioramenti. Bisogna però tener conto che questa è pur sempre una versione beta e quindi il gioco sarà sicuramente soggetto a modifiche e regolazioni nei mesi che anticipano l’uscita.

Bello sì, ma senza stupire

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Graficamente il titolo si attesta su livelli abbastanza buoni grazie al buon lavoro apportato ai dettagli. Gli scenari riescono nel difficile compito di rendere quella sensazione di libertà che ci aspetterebbe da un titolo open world del genere. Siamo comunque speranzosi che il team di sviluppo riesca a fare di più quantomeno sulla versione PC, perché così com’è adesso il gioco risulta accettabile solo per la versione console. Siamo incappati anche in alcuni pop up che in una beta è normale trovare, perciò non lo reputiamo un difetto in senso stretto. C’è ancora tempo per risolvere questo genere di problemi. Concludiamo questo hands-on parlando dell’accompagnamento sonoro che è decisamente valido e che saprà accompagnarvi durante le varie fasi del gameplay, grazie alla colonna sonora originale incalzante durante le sequenze narrative e alla varietà di artisti presenti, come i Block Party, Lorde, Lykke Li, Disclosure e The Kills.

Non ci resta che aspettare l11 novembre per poter vedere se i difetti riscontrati sono stati risolti e se il modello di guida è stato limato a dovere. The Crew sarà disponibile per PC, PS4 e Xbox One. E prevista anche unedizione per Xbox 360, sviluppata però dal team Asobo Studio.

Primo impatto
 

The Crew sa come far divertire. E' vario, è vasto e a modo suo romantico. Grazie alla beta abbiamo potuto saggiare anche il comparto narrativo che, seppur non proponendo una trama originale, pare essere abbastanza interessante e capace di invogliare il giocatore a vedere come procede.
Ad ogni modo il punto di forza resta il carattero prettamente social che svecchia finalmente un genere di gioco che rischiava di non avere più niente di interessante da dire. The Crew è divertente. Sia come modello di guida, che come missioni proposte, chinventando nulle soprattutto come atmosfera generale. L'impressione è che le cose da fare siano veramente tante e la voglia di esplorare l'immensa mappa non manca. La beta ci ha permesso di mettere alla prova anche l'aspetto narrativo, forse il meno riuscito di tutta la produzione, e di giocare in compagnia di altri giocatori apprezzando così il risvolto social del titolo.

Aspetti positivi

Mappa di gioco veramente vasta;
Missioni e sfide eterogenee;
Buon comparto di tuning;

Dubbi e perplessità

Sistema di controllo da migliorare;
Interfaccia da semplificare un po';

  • Alessandro Baravalle

    Il racing non è il mio genere preferito ma questo The Crew mi intriga

  • Davide Demonico

    Titolo molto interessante che mi piacerebbe approfondire su console.