Anteprime
0 commenti

Destiny Il Casato dei Lupi La Prigione degli Anziani Anteprima

Sangue e arena

il 7 maggio 2015 (16:40) di @Demonico7
Il gioco
 
Redazione
Aspettativa


 

A pochi giorni dalla pubblicazione dellattesa seconda espansione di Destiny, Il Casato dei Lupi, Bungie ha finalmente svelato la nuova attività endgame PvE, La Prigione degli Anziani, che farà sicuramente la gioia di tutti i guardiani che amano il gioco di squadra e che da troppo tempo attendono nuove sfide in cui cimentarsi con il proprio clan.

destiny

Il nuovo DLC non includerà una nuova Incursione per sei giocatori e questo è un dato di fatto già da qualche settimana, ma nonostante questo sembra che la software house abbia intenzione di fornire ai giocatori nuovi stimoli non necessariamente legati alla ricerca selvaggia di drop per puro collezionismo, una precisa scelta testimoniata anche dalla novità in ambito PvP, ossia Le Prove di Osiride, che puntano a portare nuova linfa vitale al Crogiolo e agli amanti delle modalità multiplayer competitive.

La Prigione degli Anziani è la modalità Orda di Destiny, che punta però ad essere molto più di questo. Una squadra composta da tre giocatori dovrà affrontare una serie di cinque match divisi in tre ondate piene di nemici sempre più ostici da fronteggiare in quattro arene dedicate alle razze al momento presenti nello shooter MMO di Bungie, ossia Vex, Cabal, Oscurità e ovviamente Caduti. A rendere il tutto ancora più avvincente ci pensano una serie di modificatori, con bonus e malus che andranno di volta in volta a modificare lo stile di gioco degli utenti, e nuovi boss esclusivi di questa modalità, che stando alle parole dei membri dello studio non avranno davvero nulla da invidiare a quelli affrontati fino allo sfinimento nel corso degli assalti settimanali. Scesi nellarena lazione è veloce e frenetica, con gli avversari che sembrano uscire da ogni direzione e i guardiani chiamati a muoversi rapidamente e continuamente nel tentativo di sopravvivere. Oltre ai modificatori ci saranno anche alcuni obiettivi specifici da soddisfare a movimentare ancora di più i match, che non mancheranno di stimolare gli amanti delle sfide.

destiny

A seconda del proprio livello i giocatori potranno accedere a missioni di livello 28, 32, 34 e 35, gradino immediatamente successivo al level cap raggiungibile potenziando le armature del Casato dei Lupi. Il livello 28 sarà accessibile da subito e sarà caratterizzato dalla presenza del matchmaking, del tutto assente nei successivi a causa della necessità di dover contare su compagni di squadra affiatati, un po come avviene nelle Incursioni per sei giocatori al momento presenti, La Volta di Vetro e La Fine di Crota. Cimentarsi con La Prigione degli Anziani è lunico modo per ottenere alcune armi ed equipaggiamento. Le ricompense verranno assegnate al termine della quinta ondata, quando si aprirà una camera nella zona centrale contenente ben tre casse, una delle quali potrà essere aperta esclusivamente se in possesso di una speciale chiave droppata dal boss di turno. I progressi ottenuti nella nuova attività PvE, proprio come i raid, verranno resettati ogni settimana. Segnaliamo inoltre che anche nella Prigione degli Anziani sarà presente una reliquia, ossia un enorme lanciarazzi chiamato Scorche Cannon caratterizzato dallassenza di tempi di ricarica e un altissimo impatto. Il manufatto apparirà sporadicamente durante gli scontri, permettendo a chiunque si trovi nelle vicinanze di prenderlo e seminare morte e distruzione tra le fila nemiche.

Ricordiamo che Il Casato dei Lupi sarà disponibile dal prossimo 19 maggio su PlayStation 4, Xbox One, Xbox 360 e PlayStation 3.


Iscriviti al canale di G969:

FacebookRedditPocketPrint


Primo impatto
 

In attesa della prova sul campo definitiva, in grado di spazzare via ogni possibile dubbio, l'impressione è che la Prigione degli Anziani, così come gli altri contenuti in arrivo con Il Casato dei Lupi, porteranno nuova linfa vitale allo shooter MMO di Bungie.

L'idea di cimentarsi con i propri compagni di clan in una modalità ostica e frenetica in grado di elargire tante ricompense e molte ore di divertimento rappresenterebbe da sola un ottimo motivo per tornare a giocare a Destiny, dando nuovi stimoli a tutti coloro che negli ultimi mesi hanno sconfitto Atheon e Crota fino allo sfinimento.

Aspetti positivi

Nuova linfa vitale per il comparto PvE, finora il più apprezzato dai fan;
Una sfida pensata tanto per i veterani quanto per i novizi;
Tante ricompense esclusive;
Nuovi boss e modificatori attivi durante i match;

Dubbi e perplessità

Cinque match da tre ondate non sono una passeggiata ed è presto per valutarne la rigiocabilità;