Anteprime
0 commenti

Battlefield Hardline hands-on della beta

il 4 febbraio 2015 (20:09) di @Syrian74
Il gioco
 
Piattaforma
Genere
Redazione
Aspettativa


 

Dopo aver combattuto con tempi di caricamento più letali di un RPG, aspettato ore e ore impassibili davanti alla nostra console, aver preso coscienza che i primi 2,7 GB di download erano solo il client del gioco e che il bello, i restanti 9,3GB, doveva ancora venire, abbiamo finalmente potuto mettere le mani sul multiplayer del nuovo sparatutto EA, Battlefield Hardline, sviluppato questa volta da Visceral Games (team noto per la trilogia di Dead Space) in collaborazione con DICE, così da darvi le nostre prime impressioni sul gioco  atteso il prossimo 19 marzo su PS4, Xbox One, PC, PS3 e Xbox 360.

DAI CAMPI DI GUERRA ALLE AREE METROPOLITANE

Sin dal suo primo annuncio, Battlefield: Hardline non ha avuto vita facile. I puristi assoluti, quelli per intenderci che non cambierebbero nemmeno una virgola di questo franchise, hanno subito storto il naso per il cambio di location che vede questo nuovo capitolo, una sorta di spin off in salsa poliziesca, lasciarsi alle spalle i teatri di guerra più famosi per approdare in una caotica Los Angeles. In molti hanno addirittura additato Hardline come una sorta di corposo DLC e nulla più. Se siano stati giudizi pretestuosi e affrettati, lo andremo a vedere.

battlefield_hardline6

Nella speranza che la campagna single player sia di più ampio respiro e meno ridotta all’osso di quella dei precedenti capitoli, ci buttiamo a testa bassa sul comparto multiplayer, che offre sette modalità distinte di gioco e una buona varietà di mappe. E già il primo segnale del buon lavoro fatto dai ragazzi di Visceral Games, che ponendosi al lavoro su Hardline hanno permesso a DICE di concentrarsi sul prossimo Battlefield, quello duro e puro per intenderci, in modo che si possano finalmente risollevare le sorti di un gioco che, secondo noi, ha ancora tanto da dire.

FINALMENTE IL MULTIPLAYER

La prima closed beta aveva lasciato più che l’amaro in bocca a chi vi aveva partecipato: grafica improponibile, framerate pessimo e tanti altri problemi dei quali ancora ci portiamo dietro un brutto ricordo. Lanciato il gioco, la nostra speranza era innanzitutto quella di poter finalmente vedere di che pasta è fatto questo Battlefield: Hardline.

Diciamo sin da subito che l’interfaccia di gioco ricalca quella già vista in BF4, con qualche piccola diversificazione nel sistema di scelta delle armi e della classe. Per il resto nulla è cambiato dal predecessore. Le modalità disponibili  in questa versione open beta sono tre, Hotwire, Conquista e Heist, e tre mappe, Banca, Downtown e Dust Bowl. Non ci sono limiti di livello e quindi fino al prossimo 8 febbraio, data in cui la beta verrà chiusa, i giocatori che vogliono provare a scalare la vetta vi si possono cimentare, anche se, ahimè, tutto verrà resettato con l’uscita della versione finale.

 HEIST

BFH_Bank_001

La prima modalità che abbiamo provato è Heist. Teatro dello scontro è una banca situata in centro città, dove la fazione dei rapinatori è chiamata a rubare due pacchetti contenenti denaro dal caveau dell’istituto di credito e i poliziotti dovranno naturalmente cercare di acciuffare i malviventi e recuperare il bottino. Per entrare nel caveau servirà una buona quantità di esplosivo, mentre le forze armate avranno tutti il tempo di posizionarsi e cercare di impedire ai rapinatori di fuggire col maltolto. La mappa  è molto ben curata, pur non ampissima, e la modalità è divertente, frenetica, più immediata ma se vogliamo più ragionata. Le vie di fuga sono diverse e tra porte da aprire (o da chiudere) per raggiungere prima l’obiettivo, postazioni da difendere e bottino da raccogliere possiamo apprezzare come nello sviluppare questa mappa si sia fatta attenzione alla verticalità. Una classica rapina dai dogmi tipici di qualsiasi action movie doltreoceano, con maschere antigas, rampini e scudi protettivi, dove i ritmi si fanno elevati grazie anche a improvvisi spazi ristretti dove a sopravvivere è colui che sarà più veloce a premere il grilletto.

 HOTWIRE

battlefield-hardline-hotwire-mul-960x540

Hotwire, la modalità che dovrebbe rappresentare la grande rivoluzione di Hardline, non è stata, almeno al momento, un’esperienza memorabilee. Ci si ritrova a inseguire i nemici su auto lanciate a folle velocità sulle strade di Los Angeles, mentre, affacciati ai finestrini dei nostri bolidi, tentiamo di far fuoco per uccidere i nemici o, ancora meglio, far saltare in aria il loro mezzi. Purtroppo, i limiti strutturali del gioco emergono senza pietà e la modalità, al posto di risultare adrenalinica e divertente, diviene estremamente caotica ed a tratti incongruente. Hotwire va probabilmente rivisto e migliorato, oppure il rischio sarà quello di ritrovarsi con una modalità che non gioca nessuno.

CONQUEST

battlefield-hardline-dust-bowl

Eccoci dunque alla cara vecchia, arcinota, modalità Conquista, vero fiore all’occhiello dell’intera esperienza Battlefield in qualsiasi capitolo del gioco. La mappa è Dust Bowl, una cittadina nel deserto con annesso laboratorio dove si producono anfetamine e dove i loschi traffici la fanno da padroni. A primo acchito ci è parso di essere catapultati sul set di un film western, con strade polverose e i mezzi che alzano polvere al loro passaggio. Se poi aggiungiamo una bella tempesta di sabbia che riduce quasi a zero la visibilità, possiamo ben capire come questa location, e la modalità che laccompagna, sia uno dei pezzi meglio riusciti dell’intera esperienza.

Edifici di media altezza, distributori di benzina, rocce e sabbia sono gli elementi caratteristici di questo campo di battaglia, mentre, come al solito Conquest ci conquista (e scusate il gioco di parole). Da annotare, però, che andrebbe migliorata l’hitbox, così come la possibilità di sparare dai veicoli in corsa (tra i quali annoveriamo motociclette, elicotteri, auto della polizia, camionette e automobili civili, la cui fisica, però, non è delle più riuscite).

SI PUO MIGLIORARE

Dando un’occhiata alle varie classi di gioco abbiamo ancora una volta le varie scelte viste anche nell’ultimo BF4. La classe Assalto qui viene sostituita da Operatore, ma nulla cambia in termini di equipaggiamento, con sacche mediche, defibrillatori, armi a media gittata e bombe a mano. Abbiamo Meccanico, utile per riparare i mezzi di trasporto, Professionale, con fucili a pompa, e Specialista con il classico comparto di armi ed equipaggiamenti tipici del cecchino. La differenza la il modo in cui ce ne potremo impossessare, vale a dire anche acquistandole attraverso monete in-game, un sistema di ricompense che andrà a premiare soprattutto i giocatori più bravi, appassionati e che optano per il gioco di squadra.

Dal punto di vista tecnico, la beta giocata su PS4 riesce a mantene abbastanza stabili i 60 frame al secondo e sembrano risolti tutti i bag che affliggevano la precedente versione. Nota dolente la risoluzione, che, almeno per ora, si assesta sulla medesima di Battlefield 4, vale a dire 900p, anche se è stato compiuto un ottimo lavoro di pulizia generale delle texture.

Come tradizione, il comparto sonoro è stato ben curato, con particolare attenzione al suono secco e poi rimbombante degli spari, a quello dei passi e ai rumore prodotto da vetri infranti e dai crolli di muri e edifici.


RedditPocketPrint


Primo impatto
 

La beta di Battlefield Hardline svela un gioco con del potenziale interessante. La speranza è che Visceral Games si concentri nel migliorare quanto fatto finora perché le premesse per vedere uno sparatutto diverso dal solito, innovativo, con una buona campagna in singolo e un multiplayer degno di questo nome, ci sono tutte. Insomma, il materiale c’è e le idee anche, ma qualche ritocco al level design, alla fisica e ad alcune meccaniche di gioco sono più che auspicabili.

Aspetti positivi

- Buona ambientazione che non fa rimpiangere le vecchie location
- Conquista rimane un grande classico
- Heist è una modalità molto divertente
- Giusta dose di adrenalina e tatticismo

Dubbi e perplessità

- Level design da curare
- Hotwire ci ha deluso
- Interfaccia praticamente identica a quella di Battlefield 4