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Splatoon Inkopolis News Analisi della Mappa: Torri Cittadine

La Turf War si sposta sulle cime di Coloropoli!

il 14 luglio 2015 (18:59) di
 

Amici Calamari benvenuti anche oggi, seppur con leggero ritardo a causa del Weekend passato lontano da casa, ad Inkopolis News.
L’edizione di oggi giunge purtroppo in concomitanza con un triste annuncio, che ha scosso nel profondo tutta la comunità videoludica. È di poco fa infatti la notizia della prematura scomparsa dell’ormai ex presidente di Nintendo, Satoru Iwata. Un uomo che ha rappresentato e sempre rappresenterà tanto per Nintendo e per i videogiochi in generale, e che ricorderemo sempre come un grande di quest’industria, sempre coerente ed umile nel suo modo di dirigere una società come Nintendo. L’edizione di oggi è quindi dedicata a lui, alla memoria del Presidente Satoru Iwata.

AD UN PASSO DAL CIELO

Oggi analizziamo la nuova mappa, aggiunta pochi giorni fa alla rotation e che ha subito entusiasmato i giocatori con un design davvero particolare. Stiamo parlando di Torri Cittadine (Moray Towers), una mappa ad estensione prevalentemente verticale che si sviluppa lungo diversi pianerottoli collegati tra loro da strette rampe che convergono, alla fine della loro discesa dall’altissimo spawn point, verso una non molto ampia piazzola centrale, luogo dove si concentrano la maggior parte degli scontri e che rappresenta il punto focale dell’invasione del territorio avversario.IMG_20150710_122541
Esteticamente ci troviamo di fronte ad un colpo docchio notevole, con la mappa letteralmente sospesa sopra lo Skyline della città di Coloropoli.

A fianco del complesso, composto da diversi grattacieli in costruzione collegati tra loro appunto da rampe e ponteggi sospesi, corre una grande autostrada gremita di automobili, mentre attorno ai palazzi vola un elicottero che, di tanto in tanto, fa tappa su un vicino quadrato d’atterraggio. In lontananza, oltre la città, si intravedono i boschi e le montagne che fanno da cornice all’insediamento urbano, mentre dalla parte opposta si estende a perdita d’occhio l’oceano illuminato dal sole. Da qui riusciamo a scorgere sia le gru di Porto Polpo che la piccola baia dove si trova, presumibilmente, il Molo Mollusco.

TANTE PIAZZE, TANTI SPLAT

A livello strutturale la mappa è composta da 13 grossi blocchi separati, sei per parte più la piazza centrale.Partendo dallo Spawn Point vi sono dapprima tre ampie piazze, collegate tra loro dai primi due lunghi camminamenti, seguite da una prima piazzola più piccola con uno scivolo che permette una rapida discesa, e sucIMG_20150710_122546cessivamente da altre tre piazze, una molto grande e divisa in due blocchi e due più piccine man mano che si scende verso il punto più basso e centrale della mappa. In questo punto troviamo un rialzamento nell’esatto centro dello scenario, sul quale, durante le partite competitive Torre Mobile, si posiziona la torretta da cavalcare.

Le Splat Zones, invece, vanno ad occupare le due piazzole appena sopra al blocco di centro, costituendo una zona contesa e costantemente sotto assedio a causa del facile accesso attraverso alcuni camminamenti laterali propri della piazzola centrale: procedendo infatti a fianco della rampa in salita troviamo un camminamento che sembra non condurre da nessuna parte, ma che permette di usare il muro sotto il quale si ferma come base di partenza per degli assalti a sorpresa, o come punto di appoggio ben nascosto ed ideale per posizionarvi un trasferitore.

IL PARADISO DEI RULLI

Una mappa di questo genere, composta come Port Mackerel (Porto Polpo) di sentieri stretti e lunghi, è l’ideale per gli utilizzatori di rulli, che troveranno vita facile visto quanto territorio c’è da coprire e visto come sia semplice finire vicini agli avversari soprattutto in Partite Pro. Ottima mappa anche per gli amanti dei Charger, che viste le altezze vIMG_20150711_104330ertiginose di questa mappa si troveranno a proprio agio nella fine arte del cecchinaggio da posizioni davvero numerosissime e pericolose.

Per chi ama le armi a medio raggio vi è la possibilità di sfruttare al meglio i diversi muri scalabili lungo i quali costruire un sentiero per aggredire il territorio nemico da punti non convenzionali, come per esempio il muro con tanto di pensiline metalliche che si trova sulla prima piazzola partendo dal basso. Un assalto lungo questa parete permette infatti di sbucare ben due piazzole più in alto, potendosi nascondere dietro un provvidenziale cubo metallico dietro al quale occultare magari un trasferitore, o da usare come punto di partenza per una scalata.

A questo proposito attenzione a non ritrovarsi a voler tentare le scalate con i rulli, cosa possibile ma lenta, che espone al fuoco nemico e che va fatta solo se sicuri di non avere avversari nelle vicinanze, dato che si sarà davvero molto esposti al fuoco durante le nostre “schizzate” per la creazione del sentiero.

Una bellissima mappa, quella di oggi, che ho davvero apprezzato in tutte le sue modalità e che mi ha davvero entusiasmato, forte di un impatto estetico molto forte e di una struttura ampia ma al tempo stesso capace di incanalare l’azione in battaglie concitate in campi di battaglia molto piccoli.
Amici Calamari per oggi è tutto. Per oggi Inkopolis News depone le armi, si ferma qui e, solennemente, saluta.

STAY FRESH, SATORU!

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