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Splatoon Inkopolis News Analisi della mappa Molo Mollusco

Sapore di Mare, sapore di SPLAT!

il 23 giugno 2015 (12:36) di
 

Bentornati a Inkopolis News, Calamari! Ancora una volta Nintendo, del tutto a sorpresa, ha aggiornato il suo sparatutto con l’ennesimo contenuto gratuito, stavolta sottoforma di una nuova mappa! Dopo averla ampiamente apprezzata per atmosfera e conformazione durante la modalità Single Player, apre le porte al multiplayer il Molo Mollusco, la mappa sospesa sul mare che ha ospitato, finora, solo le nostre schermaglie contro le belle Octoling, le truppe d’elite dell’esercito Octarian, e che finalmente ospiterà in pianta stabile le Mischie Mollusche e le partite Pro. Imbracciamo quindi le armi ed esploriamo questo nuovo e suggestivo scenario!

Port Mackerel in fondo

UNA VISTA MOZZAFIATO!

Il Molo Mollusco, o Bluefin Depot per chi come me gioca in inglese, è una mappa, come la precedente Serra di Alghe, che arriva dritta dritta dal Single Player, e che esteticamente presenta uno dei più bei panorami del gioco. Da un lato dello scenario, a fare da cornice al battleground, abbiamo un gruppo di vecchi condomini apparentemente abbandonati, parte probabilmente di un quartiere portuale e periferico di Coloropoli, visto che nella loro direzione, in lontananza, riusciamo a scorgere la città con l’inconfondibile silhouette della Torre che svetta su Inkopolis Plaza e con le alte gru di Porto Polpo.

Nel mezzo abbiamo il campo di battaglia, costruito su quelle che a quanto pare sono le due chiuse di una vecchia diga, sopra la quale passa il vecchio ponte arrugginito e dismesso di quella che, un tempo, doveva essere la rete ferroviaria portuale. Dalla parte opposta torreggia un alto faro per i naviganti, costruito sulla scogliera rocciosa e che si affaccia sul mare, mentre tutt’intorno, lungo la dighetta artificiale, gruppi di meduse curiosano i murales e si dilettano a pescare. All’orizzonte, infine, si staglia la skyline di quella che sembra essere un’altra città, costruita su un’isola non poi così lontana.

Bluefin Depot 1

DUE ZONE IS MEGL CHE UAN!

splatoon-bluefin-depot-mapA livello planimetrico la nuova mappa è decisamente singolare. Lo scenario è infatti composto da uno spawn point sopraelevato collegato ad un piano inferiore da un camminamento di grate sospese sull’acqua, il quale cade poi a strapiombo sul piano più basso della mappa, che va poi a rialzarsi allo stesso modo nella zona avversaria, confermando come sempre la struttura specchiata delle mappe.Al centro, a letteralmente spaccare in due il campo di battaglia, una vasta voragine divide il territorio in due settori non collegati tra loro, che mettono il team di fronte alla necessità di dividersi per ottenere il controllo di tutta la mappa. Se infatti la squadra si muovesse tutta lungo uno solo dei due sentieri formati dalla spaccatura centrale, i nemici avrebbero tutto il tempo di accaparrarsi l’altra parte e, potenzialmente, andare a colorare anche la base alleata. Ovviamente la pericolosa evenienza vale anche per il team avversario, che sarà quindi chiaramente nella nostra stessa situazione. Attenzione quindi a leggere subito i movimenti del resto del team in modo da non incanalarsi da una parte sola e da impedire che gli avversari approfittino di un eventuale poco affiatamento per schiacciare inesorabilmente la squadra indietro, imponendosi nel dominio del territorio. Attenti anche a non ripartire con troppa foga. Uno degli errori che molti giocatori al primo approccio con la mappa compiono è quello di diventare calamari nelle zone sbagliate. Trasformandosi infatti sopra le piattaforme o muovendosi con poca attenzione si rischia di cadere dai camminamenti e finire in acqua, eventualità che significa non solo lo splat del nostro Inkling, ma anche e soprattutto la perdita di tempo prezioso e di un elemento della squadra. E spesso un Inkling in meno durante i momenti più concitati una battaglia può davvero fare la differenza.

NOT A COUNTRY FOR OLD SNIPERS

Vista l’altezza della zona di partenza, verrebbe naturale pensare che la mappa sia l’ideale per un tiratore scelto, pronto a coprire col suo mirino tutta la zona centrale. A parte alcune postazioni particolarmente basse, mirare dall’alto purtroppo risulta difficile a causa del ponte sospeso in mezzo allo scenario che, come dice anche la bella Marie delle Squid Sisters, è proprio in mezzo alla visuale impossibilitando una mira a lungo raggio.

Bluefin Depot RulloLe postazioni più basse, quelle a strapiombo sull’ultimo livello, sono certamente una scelta appetibile, risultando anche fuori dalla pericolosa portata degli schizzi della maggior parte dei Roller (fatta eccezione ovviamente per il potentissimo Rullo Dinamo) e costituendo le vie d’accesso alla zona sopraelevata, ma richiedono un vasto dispiegamento di unità per essere pattugliate, e sono facilmente raggiungibili dalla quasi totalità delle armi a getto, che rischiano di distrarre il tiratore o peggio di splattarlo di sorpresa. Il modo migliore per trarre vantaggio da queste aperture è quello di muoversi rapidamente grazie al proprio inchiostro da un’incollatura all’altra, stroncando sul nascere i tentativi di invasione e nel contempo supportando a distanza i propri compagni nelle zone calde. Le zone centrali sono invece caratterizzate da ampie parti scoperte e da dei muretti rialzati a forma di croce, ideali nascondigli per difendersi e tendere agguati.

In modalità Mischia Mollusca è dunque una mappa diversa dal solito, che nonostante le apparenze favorisce delle furiose mischie al centro dello scenario e dei rapidi cambi di fronte dovuti alla natura doppia del campo di battaglia. Diverse volte, infatti, a causa delle multiple vie di movimento, mi sono ritrovato col “nemico alle porte”, salvo poi ribaltare la partita grazie ad un’abile splat nella zona centrale controllata dal nemico, che risulta subito dopo facilmente conquistabile. Ma il discorso cambia abbastanza nettamente quando ci spostiamo nelle Partite Pro.

DUE SPLAT ZONE IS ME NO, ASPETTA!

Appena approdato in partita mi aspettavo che le Splat Zones sarebbero state due, sapientemente piazzate una da una parte e una dall’altra, ma sono stato anche stavolta colto in contropiede.
L’area da contendersi è infatti una soltanto, posta lungo uno dei corridoi centrali che questa volta risultano collegati tra loro da due ripide rampe che partono dalla zona opposta, si alzano e cadono tronche sopra le dirette vicinanze della Splat Zone. A questi due nuovi collegamenti tra i due pontili si aggiungono anche dei blocchi di cemento che chiudono alcune delle uscite dallo Spawn Point, costringendo il giocatore lungo un percorso differente rispetto al normale.
Grazie alle rampe ho potuto orchestrare azioni molto rapide per il controllo della Splat Zone, che però sono, ovviamente, facilmente neutralizzabili a causa della prevedibilità del nostro arrivo da parte dei nemici.

Bluefin Depot BluArancio

Un modo per aggirarle è tentare di orchestrare l’attacco da davanti, o fare il giro lungo andando ad infastidire i nemici nella loro parte di mappa, arrampicandosi lungo i muri per sbucare dietro di loro. Approccio, questo, che consiglio a chi usa il Rullo Splat Logo come me, e a cui conviene evitare di trovarsi nel mezzo della Splat Zone.
Tenta molto infatti il cercare di colorare subito l’area da conquistare, ma privi come si è di difese si finisce per diventare dei gavettoni ambulanti, contribuendo nostro malgrado alla causa del nemico. Molto meglio agire con più calma, aggirando i nemici e colpendoli alle spalle con delle violente splattate, colorando nel contempo il loro territorio col nostro inchiostro e rallentandone di conseguenza i movimenti. Il team ne gioverà parecchio, guadagnando tempo prezioso.
Nel caso di armi a lunga gittata è utile anche sparare rasoterra dall’altro lato della mappa, o tradizionalmente offrire supporto da posizioni rialzate.

Anche oggi ci siamo accaparrati l’ennesimo contenuto gratis di un gioco che sembra essere davvero in continua evoluzione, e che speriamo continui a ricevere tante attenzioni e tanta cura da Mamma Nintendo, anche e soprattutto dopo l’imminente Splatfest, l’evento previsto per domenica prossima e che ci vedrà impegnati a sostenere una delle due fazioni proposte da Stella e Marina in una battaglia globale! Ancora una volta un saluto a tutti e grazie per aver seguito la mia rubrica! Ci vediamo come sempre online e su Twitter, seguendo @InkopolisnewsIT! Alla prossima, e mi raccomando

STAY FRESH!!


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