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Super Smash Bros.: Botte in 3 pollici Rubrica

Games on the Road

il 24 maggio 2015 (19:16) di
 

E così, quasi come si parlasse di una schedina del totocalcio, si giunge alla tredicesima puntata di Games on the Road, una serie di consigli per gli acquisti per tutti i giocatori che, come il sottoscritto e lintera redazione di Games969, adorano videogiocare in movimento, che sia in tram, durante un viaggio in treno, in metropolitana o in fila allo sportello di un qualche ufficio.

Alternando le due console portatili che si spartiscono il mercato, ovvero Nintendo 3DS e Sony PSVita, vi proporrò una veloce analisi di titoli dimenticati troppo in fretta, sottovalutati, o semplicemente usciti dai radar, che oggi, a distanza di qualche tempo, meritano un po dei vostri soldi e del vostro tempo.

Oggi, in tema con il totocalcio di cui sopra, mi divertirò a vincere facile, proponendo un titolo allapparenza ovvio, ma che in realtà moltissimi hanno giocato nella sua versione WiiU, e che, invece, merita elogi anche (se non soprattutto, viste le limitazioni tecniche) nella sua riduzione portatile.

Ovviamente sto parlando di Super Smash Bros. in versione Nintendo 3DS.

Esordio portatile

Nonostante quella di Super Smash Bros. sia una delle saghe Nintendo più amate del nuovo millennio, le limitazioni tecniche non avevano fin qui permesso di convertirla su console portatile, e questo, visti i dati di vendita delle macchine handheld della grande N, aveva causato a questultima un danno economico non indifferente, nella forma di potenziali guadagni non goduti.

Super Smash Bros 3DS (2)

Poi, allannuncio del nuovo episodio della serie, la notizia dellesordio anche su 3DS, prima console capace di far girare (non senza compromessi, ma comunque in maniera stupefacente) un esponente della serie, a detta di molti uno dei migliori.

Per dare la giusta visibilità allesordio su macchina portatile, il titolo fu lanciato in anticipo rispetto alla versione WiiU, e la scelta si è rivelata vincente perché ha impedito alla versione per console portatile, forte dellalta definizione e della comodità degli schermi televisivi, di cannibalizzare quel piccolo capolavoro di programmazione che è invece Super Smash Bros. 3DS.

Con la sola, generica raccomandazione di goderne sullo schermo di un 3DS in versione XL, e a condizione di avere un po di pazienza sul bilanciamento generale, per forza di cose precario visto laltissimo numero di combattenti disponibili, questo debutto portatile è una vera e propria festa per gli occhi, per i polpastrelli, per tutti coloro che amano le saghe Nintendo, nonché un gioco immediato, avvincente, ricco di modalità e perfettamente fruibile in movimento, anche tramite sessioni di gioco molto brevi.

Mazzate in metro

Una serie di piccole ma intelligenti modifiche al gameplay storico della saga gli hanno consentito di adattarsi perfettamente ai tempi e ai modi delle console portatili, una su tutte il rimpicciolimento di molte delle arene di gioco.

Rispetto a quelle degli episodi che lhanno preceduto, le arene di Super Smash Bros. 3DS sono più contenute, e questo ha un duplice effetto sulle dinamiche di gioco: da un lato, questo rende gli scontri ancora più adrenalinici, premiando un atteggiamento offensivo e accorciando sensibilmente la durata media di ogni round.

Super Smash Bros 3DS (7)

Dallaltro, in risposta anche alle critiche arrivate dalla community riguardo alleccessiva efficacia di alcuni personaggi dotati di attacchi a distanza nellepisodio Wii, le dimensioni ridotte favoriscono il corpo a corpo, con uno scambio di colpi ravvicinati e una maggiore visceralità dei combattimenti.

La scelta si rivela felice anche a livello puramente tecnico, perché le limitate dimensioni degli schermi su cui il titolo deve girare non avrebbero consentito spazi troppo ampi, pena una riduzione drastica delle dimensioni degli sprite, che già sfiorano il minimo sindacale in alcuni frangenti.

Ma se le limitazioni tecniche erano da mettere in conto, non era così scontato che limmediatezza e la giocabilità che hanno sempre decretato il successo del brand fossero trasportate senza problemi su un device con molti meno tasti e con una presa assai diversa da quella restituita da un pad di gioco.

Super Smash Bros 3DS (4)

E invece, incredibilmente, il team di Masahiro Sakurai è riuscito nellimpresa, offrendo un gameplay a tratti indistinguibile da quello di tutti i capitoli casalinghi, che trova nella frenesia, nei riflessi pronti e nella tattica di gioco le sue chiavi di volta, senza dimenticare un sistema di crescita e personalizzazione dei personaggi e una cooperativa bomba fino a quattro giocatori.

Altri aggiustamenti si rivelano perfetti nelladattamento portatile, come la minore incidenza delle schivate, la possibilità di chiamare in azione un altro personaggio dallimmenso roster (chiamata Assist Trophy) e il generale rallentamento degli indiavolati ritmi di gioco (che rimangono comunque sostenuti), a creare unesperienza di gioco completa e soddisfacente, anche nel grande numero di modalità a disposizione.

Piccoli miracoli crescono

Al netto di tempi di caricamento biblici, inconsueti su sistemi a cartucce come quelli di Nintendo, il lavoro di riduzione operato da Nintendo ha del miracoloso: il roster è tra i più nutriti dellintero franchise, il framerate è adamantino a 60 fps e la modellazione poligonale, complice un look fumettoso e unart design deccezione, non risente in maniera eccessiva della scarsa potenza di calcolo della console ospite.

Super Smash Bros 3DS (1)

3DS ha sul groppone quattro anni pieni, e già al lancio non era la più performante delle macchine, eppure Super Smash Bros. sfreccia che è un piacere, ed è uno spettacolo per gli occhi: in questo senso, giocarlo su New 3DS accorcia sensibilmente i tempi di caricamento e poco più, perché il lavoro di ottimizzazione svolto era ottimale già sul modello base.

Chiosa finale per il comparto online, che, a distanza di mesi dal lancio, non si è mai segnalato per nulla che non fossero performance impeccabili, con lag inesistenti (o quasi), e una community attiva e vibrante e sfidanti per tutti i gusti, dai neofiti assoluti fino ai pro.


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Concludendo...

Il debutto in versione portatile di quel ciclone di divertimento che risponde al nome di Super Smash Bros. è di quelli da ricordare a lungo, grazie alla cura profusa nel lavoro di adattamento e alla capacità, da parte del team di sviluppo, di sfruttare fino allultima goccia il modesto (ma nemmeno troppo, a quanto pare) hardware di 3DS. Ovviamente la versione casalinga ha molte frecce al suo arco e probabilmente si farà preferire, ma per quelli che non possono stare senza menare botte ovunque siano, questo è un acquisto praticamente obbligato, che si possieda un 3DS primo modello o uno scintillante New Nintendo 3DS.


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