6 commenti

The Game MAXacre Bloodborne? No, Bloodmort!

il 31 marzo 2015 (20:12) di
 

15 anni fa

“Maaaax siamo tornati a casa!”
“Ehi ciao ma’, passate bene le vacanze?”
“Sì, bellissima crociera. Ti sei ricordato di dare l’acqua alle pian…? Oddio! Noooo! Le mie piante! Le mie povere piante! Cosa hai fatto?”
“Eh… me so scordato mi sa…”
“Guarda come le hai ridotte! Sono tutte secche e appassite!”
“Senti, Poison Ivy, potresti scostarti dalla tv? Sono al boss finale di Super Mario!”
“Sempre con questi dannati videogiochi! Hai 12 anni, Cristo! Sei grande ormai!”
Sto al boss finale donna! Su, levati! E poi cosa hanno mai fatto le piante per me? Un bel nulla!”
“Si chiama fotosintesi clorofilliana, ebete! Ti danno l’aria per respirare!”
“Seeee capirai! Madre devi capire che io non c’ho il pollice Verd, c’ho il pollice Nerd! Mettitelo in testa! I videogiochi so arte, tu non puoi capire! Arte…”

Oggi

“MAREMMAMAIALATROIALURIDABASTARDA! NOOOOOOOOOO!”
Pollice Nerd un bel paio di coglioni.

Ma andiamo con ordine.

Il 25 Marzo esce Bloodborne, esclusiva Sony targata From Software, già nota ai più per titoli come “Ma vaffanculo dai!” e “Ma che cazzo!” e “Ma che cazzo 2!” (conosciuti all’estero come Demon’s Souls, Dark Souls e Dark Souls 2). Erede di bestemmie, anche Bloodborne ci viene presentato come un gioco gothic fantasy caratterizzato da una facilità inaudita. Così facile che scomoderete ogni Dio moderno attribuendogli sembianze animalesche a seconda di quanti echi del sangue sono stati persi a causa di un nemico ridicolo che non avevate minimamente considerato.

Forse non lo sapete, ma questa doveva essere la copertina ufficiale del gioco... Poi cambiata all'ultimo istante per questioni di puro marketing.

Forse non lo sapete, ma questa doveva essere la copertina ufficiale del gioco Poi cambiata allultimo istante per questioni di puro marketing.

Ma così, a conti fatti, non sto andando con ordine. Orsù dunque, facciamo un ennesimo passo indietro.

Chi sono quelli di From Software?

Sono adepti spartani adoratori e praticanti dell’agoghè. Cosa sia l’agoghè è presto detto: avete presente Leonida, re dei California Dream Men, del film 300? Quelli che lasciavano i bambini nudi, soli e affamati in una boscaglia stile Mordor in modo da renderli degli uomini?

Ecco, stessa cosa:

Re dei From Software: “Chi sei?”

Videogiocatore: “Sono Jerry Caccola e gioco sempre a Dark Souls!”

Re dei From Software: “Buttatelo nell’Inghilterra vittoriana piena di mostri sui generis, ma senza mutandine di riserva, vediamo come si trova. Avanti un altro!”

“Sua eminenza illustrissima, mi chiamo Max Indelicato e non ho mai approfondito per bene l’esperienza ai vari Souls… se fosse così clemente da assecondare solo alcune richieste di vitale importanza per me sarebbe davvero un…”

Re dei From Software: “Buttate lo smidollato nell’Inghilterra vittoriana piena di mostri sui generis con un tagliaunghie come arma principale! Il prossimo!”

E così mi ritrovo nudo, solo e affamato di tutorial nell’Inghilterra vittoriana piena di mostri sui generis pronto a diventare un vero videogiocatore. Muovo i primi passi nel dedalo oscuro avvertendo la prima prurigine sensazione ai pollici e…

SEI MORTO!

Ma che cazzo! Cosa straminchia è successo?
Mi rimetto in piedi. Scelgo un’arma, torno in pista, uccido le prime due creature della notte mi giro e…
SEI MORTO!
Ma dai! Non ci credo!
SEI MORTO!
Ok dai, ora vado di là.
SEI MORTO!
Prendi questo immonda creatu…
SEI MORTO!
Ok, magari se vado da questa parte…
SEI COSì MORTO CHE TRA UN PO’ TI ELEGGONO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA!

Si dice che ci saranno novità con la prossima patch

Si dice che ci saranno novità con la prossima patch

Storia di Bloodborne.

Apriamo una piccola parentesi sulla storia, per poi riprendere la mia esaltante esperienza di gioco. Bloodborne è un ispirato concentrato di crudeltà, raffinatezza grafica e fluidità di movimento. Ma a renderlo così affascinante è la storia che ha alle spalle?

Il gioco è ambientato in una città dimenticata dal nome Yharamat… Yhartanan… Yhattaman… va be minchia, un nome così…

In questa città viene prodotta una sostanza che tutti i pellegrini del mondo cercano, tra cui noi, il Cacciatore, giunti lì per curarci da una brutta malattia: la bruttezza! (Sì perché diciamocelo, puoi scegliere il tuo avatar ma il ventaglio di opzioni sembra restringersi ai figli di Bossi).

Comunque qui veniamo a scoprire che tutta Yhrneram… Yhstenraf… Yhmola o come minchia si chiama sta città è stata infestata da un’epidemia che rende la gente dei mostri.

Allora noi, armati di un tagliacarta, dobbiamo uccidere le creature e farci largo verso la Chiesa degli avventisti del settimo giorno, lì veniamo a sapere che il sanguesmunto dovrà arguntare la barteccola con il rado aiuto della farcaccia nadasta!

Sì regà giuro, non si capisce na mazza della storia, c’ho provato a seguirla ma il fatto che tutta la gente che incontrate è ventriloqua (parlerà guardandovi ma con la bocca incollata col vinavil) mi deconcentra! Lo giuro!

Ma riprendiamo da dove avevo interrotto il riassunto della mia esperienza di gioco. Ovvero alla seconda lanterna. Qui entra in azione il mio cellulare: ovvero chiamo a due miei amici che, per antonomasia, mi daranno pareri non solo discordanti, ma del tutto opposti.

(Ma questo, purtroppo e per fortuna, fa parte della mia vita, come quando dovetti decidere se prendere il nuovo iPhone.

“Ma certo figa, dai. Ma cosa vuoi fare il pezzente ancora col Nokia? Passa all’iPhone 6, figa!” dice uno.

“Er Phon? Ma se c’ha più capelli Maccio Capatonda, ma che te ne devi dare der phon, daje su, far bravo!” dice l’altro.)

Ok. Li chiamo. E uno mi grida dall’altro capo: “Maremma maiala! Ma che gioco m’hai fatto prendere! Eh su, se volevo n’ulcera invitavo a cena mi socera!” (Sì, i dialetti cambiano poiché meri pretesti per camuffare i soggetti)

Mentre l’altro, in puro stile Pro: “Bloodborne? Un gioco da ragazzi! Pensa che l’ho già finito uccidendo l’ultimo boss bendato e con un fischione nel culo! Fai un po’ te, PIPPONE!”

Ragazzo, con una linea della vita lunga si e no un centimetro dove pensi di andare? .E quella della fortuna?. Non cè proprio

La verità è che il gioco non mi piace, MI STRA-PIACE! Penso sia una supermegacicciafigatissima a livello di gameplay, struttura e dinamiche di combattimento. Per di più, ogni qual volta la frustrazione vince sull’ego e si spegne la console, rimane al giocatore la sensazione di essere rimasto a lungo intrappolato in uno scantinato buio senza aria e luce naturale. Una sensazione che eleva il gioco a vero must del genere per atmosfera e sfida. Una sensazione che, volente o nolente, ti fa venire voglia di riprendere il pad in mano.

C’è solo quel piccolo, fastidiosissimo problema dell’autostima. Te la abbassa. Sì. E di parecchie tacche.

E ogni caduta, ogni morte, ogni eco perso, è un fallimento. E lascia affiorare traumi che pensavi aver rimosso da tempo. Tipo la mia professoressa di matematica:

“Li hai fatti i compiti?”
“Prof… vede… è che… avevo svolto tutte le disequazioni irrazionali… lo giuro… poi è arrivato un licantropo e trac… me le ha mangiate tutte!”
“Senti… Coso” (Sì, mi chiamava Coso anche se stavamo in quinto superiore, il che fa capire quanto carisma emanassi a quell’età) “ste scuse con me non attaccano più!”
“Ma è arrivato un licantropo da dietro! Giuro!”
“Coso, oggi ti becchi un due! E non se ne parla più!”

 Bloodborne è evasione. Senza dubbio. Ma ti mette di fronte a dei limiti ben precisi, ben calibrati. E così ad ogni eco del sangue perso si sovrappone l’eco del tuo passato. L’eco di traumi che ti fanno sentire piccolo, vulnerabile, inutile!

L’eco della mia ex: “Oggi è il nostro anniversario e ti presenti qui con solo 150 echi di sangue? Me ne aspettavo minimo 7500. Aveva ragione mia madre, dovevo fidanzarmi con quel ciccione strabico con i brufoli sui testicoli di tuo cugino, lui sì che almeno è un nerd come si deve!”

O ancora il mio insegnante di tip tap: “È schiva, schiva, fendente, schiva e colpo doppio. Non schiva fendente, schiva, schiva e colpo doppio. No Coso, secondo me non sei pronto. Niente saggio di tip tap per te!”

O l’annuncio ufficiale della Warner Bros: “Regà sì, Titti è maschio! Avete rotto co stì pipponi che volete un chiarimento. È maschio! Fine della storia!”

I traumi peggiori della mia adolescenza. E riaffiorano tutti durante i 23 minuti di caricamento, cazzo. Cioè… lo vogliamo dire che fa prima mi nonna a far Salerno Reggio Calabria a piedi?

E per ogni ricordo tornato a galla, per ogni fendente che ti uccide, subentra la voglia di farcela, di evitare quella trappola, di valutare meglio la strategia da usare. Come fossimo programmati non tanto alla depressione, quanto alla crescita. Come fossimo creati per migliorare. Intendo nel gioco, testine. Mica sto a fa na disquisizione dell’animo umano. Qui si parla di videogheim, di passatempi per bambinetti eh!

Fatto sta che comunque, se durante le prime seicentosessantaquattromilanovencentotrentasei partite siete morti per mano di un nemico potente, quella dopo sarà facile come andare a letto con Sara Tommasi.

Se avete perso quarantetremiliardi di echi del sangue, li ritroverete in fondo a un pozzo purulento. Dopo essere discesi da scale cigolanti e affrontato un’orda di topi e corvi dal desing oserei dire SPETTACOLARE.

Questa è la vita.

Questo è Blooborne.

Poi ci sono gli ultimi due boss che, ne vogliamo parlare? Sono entrato in scena e, dopo una prima schivata ho dato un colpo di lato e…
SEI MORTO!
Ho rifatto la strada, potenziato i parametri, rientrato in pista con più molotov che dignità e…
SEI MORTO!
Allora sono rinato e…
SEI MORTO!
SEI MORTO!
SEI MORTO!

“Quindi mamma, questo si chiama?”
“Innaffiatoio, se lo pieghi leggermente incanala l’acqua fresca per le piante. Come mai tutto questo interesse per il giardinaggio?”

 


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  • http://www.game969.com/ Sergio Grazzini

    Okè ufficialesono morto!!! Dalle risate!!!! Mitico Max, non so come fai ad essere ogni volta sempre più divertente!!!!! Complimenti!!!

  • Invernomuto

    Articolo non fantastico, di più!
    Menzione donore per la morte resa ancora più punitiva dai 25 minuti di caricamento che permettono anche ai giocatori più spensierati lunghe sessioni di meditazione riguardo al senso della vita, linevitabile morte termica delluniverso conosciuto, i misteri trascendentali e mille altre primizie ascetiche.
    Ora torno a Yamhamai, Yamaha, Yamcha vabbè, a farmi ammazzare!

    • Max

      Sì avoja ahahhaah sono caricamenti più stressanti della vecchia zia rompicoglioni a natale

  • Riccardo Franchi

    il sanguesmunto dovrà arguntare la barteccola con il rado aiuto della farcaccia nadasta! COOOSA? NOOOO SPOOOOILEEEER! Adesso dovrò aspettare bloodborne 2 per godermi appieno la LORE.(Grande Max non sbagli un colpo, almeno con gli articolifiga)

    • Max

      Nooo ma che spoiler! Mica ti ho detto che alla fine lernasse dovrà cotanare la marana del minolo, dai! Grazie mille Riccardo!

  • http://www.lucciolelanterne.eu/ Riccardo M

    Bellissimo articolo come al solito, complimenti! :D