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The Game MAXacre: Resident Evil ACCADI

il 21 gennaio 2015 (15:00) di
 

ALLENARSI.

ADDESTRARSI.

FARE ESERCIZIO.

Sì, mi sono iscritto in palestra. Un po’ perché dopo il varietà religioso del Natale sono ingrassato, un po’ perché il mondo video ludico e cinematografico mi sta mandando chiari messaggi sulla fine del nostro mondo: avverrà, molto presto, un’invasione di zombie mangia carne, ed io devo essere ben preparato alla fuga.

Le software house ce lo stanno dicendo in ogni modo possibile, Cristo santo! Lo vedo solo io?

  • Dead Island
  • Left 4 Dead
  • Dead Rising
  • Dying Light
  • Plants vs Zombies
  • Zombie Tsunami
  • Zombie Farm
  • Andreotti: Returns
  • Zombie passione cervello

E la lista potrebbe prostrarsi all’infinito! Ora, non sono un fan di Adam Kadmon, anzi, la sua voce mi ricorda terribilmente quella volta che, all’età di nove anni, sbagliai a comporre il famosissimo 166.10.10.10 (chiama e ti divertirai) e mi rispose la controparte maschile delle donnine nude,

ma… secondo voi sono solo coincidenze?

Io non credo!

E la prova definitiva me la diede Capcom quando, qualche mese fa, dichiarò di voler rimettere in pista la versione Remastered dell’iconico ResidentIvol Rebird.

Sconcertato dalla gravità della situazione (è lampante ai miei occhi che sì, gli zombie ci invaderanno molto presto), decisi di caricare la mia carta Psn e accaparrarmi la versione Accadì di Residentivol per l’emulatore più costoso della storia: la Pleistesciòquattro.

Per ALLENARMI.

Perché ResidentIvol è l’ALLENAMENTO definitivo. Lo è sempre stato.

Resident-Evil-HDs

Non pensare di alzarti, ne? ho detto ancora 50 flessioni!!

Il gioco inizia con una scelta:

  • CHRIS REDFIELD: uomo.
  • JILL VALENTINE: donna.

Quanto questa scelta inciderà sulla vostra avventura all’interno della villa più famosa della storia dei videogiochi? Ve lo mostro subito.

La storia, come sappiamo tutti, pure mi nonna lo giuro, inizia nel 1998, in una zona montuosa limitrofa alla Città del Procione, in inglese Raccoon City. La squadra Bravo (corpo poliziesco del gruppo S.T.A.R.S), inviata sul posto per indagare su alcuni cadaveri ridotti a Simmenthal, sparisce senza lasciare traccia. Viene così inviata la squadra Alpha, capitanata da Albert Ray-Ban Wesker, a cercare i compagni dispersi da tipo… che ne so… una settimana? È normale mandare i rinforzi dopo una settimana sapendo che le persone lì finivano come l’Emmental? Con più buchi aperti di Sasha Grey? Va be’…

La squadra Alpha atterra e… bem, crash, peng… cani rabbiosi li attaccano. “Oh mio Dio, c’è una casa! Entriamo! Presto! Prestoooo!”

Portone su sfondo nero che si apre. Dissolvenza.

AAhhh, sono tornato nella villa Spencer, dopo decenni. Ok, dove ero rimasto? Sì, da qui in poi influiscono quei piccoli dettagli dovuti alla scelta iniziale Uomo – Donna. Du’ cosucce da niente.

  • Tette
  • Armamentario
  • Enigmi
  • Rapporto con i compagni

Punto 1: Tette. Nel senso che se uno dei due personaggi ha le tette va, l’altro no.

Resident-Evil-HD

Ok. Qui cè bisogno di una precisazione: qualcuno mette ancora in dubbio che in Capcom non abbiano recepito limportanza delle tette?

Punto 2: Armamentario. Nel senso che mentre Jill Valentine inizia la sua avventura con: pistola, munizioni, nastri d’inchiostro, grimaldello, spray medico, coltello, magnum, bombe, kalashnikov, un cd di Gigi D’Alessio e poco più avanti si impossessa pure dell’onda energetica di Goku; Chris, da canto suo, avrà a disposizione: un laccio di scarpe, un tagliaunghie e… cos’è? Un detergente intimo? Sul serio?

Punto 3: Enigmi. Nel senso che mentre Jill Valentine sarà una specie di Sherlock Holmes in grado di risolvere più in fretta gli enigmi (grazie alle sue capacità intellettive e non perché siano più facili eh) e riuscirà a scovare il cattivone di turno risolvendo l’acronimo S.T.A.R.S ( Se Torchi Albert Resti Stupita); Chris, al contrario, non solo ha gli enigmi più difficili, che tenterà di risolvere potendo difendersi dagli zombie solo con un tagliaunghie, ma dovrà pure fare i conti con il suo acume rasente lo zero. “Elementare, Watson!” lo disse solo una volta, rispondendo alla domanda: “Che licenza hai?” fatta da Emma Watson.

Punto 4: Rapporto con i compagni. Nel senso che mentre Jill Valentine, ricollegandoci al punto 1, ha le tette, cosa che le permetterà di essere aiutata più volte dai compagni, che riuscirà comunque sempre a FriendZonare (“Ehi, meno male che ti ho salvata da quella trappola, potevi diventare un Jill sandwich” “Grazie Barry, ti amo di bene!”) o poter chiudere la porta dell’entrata schermandosi dai cani zombie testimoni di Geova (“Signorina Geova la ama!” “Sì ma io lo vedo solo come un amico!”); Chris, nella sua sfiga epocale, potrà contare solo sull’aiuto di una specie di giovane paramedico chiamato Rebecca Chambers che, non solo non è in grado di impugnare una pistola, ma, col suo fare da figlia dei fiori naif, ha sempre delle personalissime visioni della realtà, rendendo tutto odiosamente opinabile:

“Rebecca aiuto, un serpente gigante mi ha avvelenato a morte!”

“Secondo Gandhi è la rabbia il vero veleno dell’umanità. Indi morire per questo è una tua scelta!”

“Rebecca, aiuto! Questa pianta gigante mi sta uccidendo!”

“O magari ti sta solo abbracciando, dai! Sii positivo!”

Resident-Evil-HD-Screenshot-3

SI, ti voglio bene anchio ma no, con la lingua no!

Quindi per ALLENARMI ho terminato questa splendida avventura con Chris. Sempre una bella emozione, anche se il gioco, uscito nel 1996, rifatto nel 2002, rigurgitato nel 2009, e rimasterizzato nel 2014, ha tipo rotto un po’ le palle, ma è sempre cazzuto come la prima (o la trecentesima) volta. E su questo Capcom ci marcia più di quanto faccia Barbara d’Urso sulle tragedie.

Ma io, forse per non cadere vittima di una crisi di nervi, prendo questa trovata super commerciale anche come ADDESTRAMENTO.

Se con Chris Redfield mi sono allenato, con Jill Valentine mi addestrerò, evidenziando i punti salienti dei cliché dei B-movie sugli zombie, adesso rigorosamente trasportati in Accadì:

  • Mai stare troppo vicino alle finestre (i fondali in prerendering, per quanto statici, fanno sempre la loro porca figura!)
  • Mai andare a tastare il polso di un cadavere maciullato coperto di corvi (le animazioni sono più fluide che mai, facendovi cacare in mano per gli attacchi improvvisi)
  • Mai appostarsi sotto lampadari dalla luce altalenante (il sistema di illuminazione è ancora più dinamico e sfarfallante, creando dei giochi di luce/ombra degni di Dario Argento)
  • Mai imbiancare di bianco una villa usata come base militare segreta (gli schizzi di sangue adesso imbratteranno le pareti e il parquet. Le parti di cervella schizzate dal cranio fracassato dei non-morti sono da accompagnare con due dita di Chianti. Hannibal docet.)
  • Mai fidarsi di uno coi Ray-Ban (la rimodellazione sui protagonisti fa il suo figurino, il marchio Ray-Ban degli occhiali di Wesker ora è ben visibile, seppur non faccia gridare al miracolo, essendo un cazzo di remastered del remastered del remastered del 2002)
  • Mai utilizzare il “piede cardine” (i protagonisti sono ancora legnosi come un tempo e il panico suscitato dal gioco è ancora, terribilmente, legato a quel cazzo di piede cardine che non permettere di sparare e correre insieme)
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Va ben, capisco che sia una Remastered, ma ho un CAZZO di fucile a pompa! Perchè non posso scappare e sparare nello stesso tempo? E poi, devo svoltare a destra!!!! Diavolo dun piede perno!!!!

Be’… direi che… spesa la mia dozzina di ore per completare il giuoco sia con lo sfigato che con l’arpia della FriendZone, posso dire CONCLUSO il mio personalissimo ALLENAMENTO e ADDESTRAMENTO di base contro l’ondata zombie imminente.

Il gioco, rimasto immutato nel tempo come atmosfere e dinamiche, mi è servito più che altro per riassaporare i bei momenti passati, quando il nome di ResidentIvol era legato a quello del VERO Survival Horror. E la cosa, mio malgrado, mi allontana ancora di più dagli ultimi capitoli della saga, facendomi ben sperare solo per la parte Revelesciò.

Io qui chiudo. Vado a completare la lista delle cose da fare: ESERCIZIO FISICO.

La mia non-recensione è finita, andate in pace.

Come? Volete sapere come procede anche l’esercizio fisico?

Be’…  non bene… dato che, una volta pagata la tassa di iscrizione la mia personal trainer si è rivelata centomila volte più cattiva del Tyrant T-002. Anche la sua voce è mutata: da soave madamigella del settecento si è rivelata più diretta e crudele del Sergente Maggiore Hartman di Full Metal Jacket.

“ALLORA MARY JANE FICAROTTA, TI SEI DIVERTITO A INGOZZARTI DI CAPONATA, COTOLETTE E PANDORO, DICO BENE?”

“Dici a me?”

“VEDI PER CASO UN’ALTRA FEMMINUCCIA SUCCHIABILE PIAGNUCOLOSA E STRASBORDANTE DI GRASSO IN QUESTA PALESTRA? CERTO CHE PARLO CON TE, INUTILE PALLA DI LARDO! CON CHI ALTRI SE NO? CON IL SIGNORE NOSTRO CREATORE? A TERRA SACCO DI MERDA, MI DEVI OTTOCENTO FLESSIONI!”

“Ma io…”

“PALLA DI LARDO, HO DECISO DI DARTI TRE SECONDI. TRE FOTTUTISSIMI SECONDI PER STENDERTI A TERRA E PIEGARTI A NOVANTA COME SE AVESSI PRESO UNA COTTA PER ME!”

“Oh Dio mio, la prego… io neppure ci volevo venire qui dentro… ho sbagliato… voglio andarmene!”

“TI RIMANGONO DUE SECONDI, PALLA DI LARDO! DUE MISERI SECONDI!”

“Non le so manco fare le flessioni… credo di non avere la struttura ossea adatta… si dice che il mio trisavolo fosse un mollusco, magari è per questo che non riesco a piegarmi… la prego… la supplico… voglio tornare da mamma!”

“TI RIMANE UN FOTTUTISSIMO SECONDO, MARY JANE! OTTOCENTO FLESSIONI, ADESSO! O TI STRAPPO LE PALLE DEGLI OCCHI E TE LI INNESTO COME TESTICOLI!”

“Se solo non dovessi farcela… dica alla mia famiglia e alla mia Pleisteciò che li ho amati davvero!”

All’ora di cena sono così stanco che i miei muscoli da mollusco si liquefanno sul divano.

“Maaaaaaax è pronta la cena!” cinguetta mia madre.

“No ma’, io stasera salto… sono stanchissimo…”

“ASCOLTAMI BENE PICCOLA ACCIUGHINA BIPEDE, ADESSO CONTERÓ FINO A TRE E TU ALZERAI QUELLE CHIAPPETTE SECCHE E TI STRAFOGHERAI DI CAPONATA, COTOLETTE E PANDORO! UNO SCHELETRO STAI DIVENTANDO, NON MANGI MAI NIENTE! INIZIO A CONTARE DA ADESSO STECCHINO MOSCIO: UNO… DUE…”

Zombie, vi supplico in preghiera, se dovete invaderci… cercate di farlo il prima possibile!


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  • Francesco Cucchiella

    Stupenda Max, fosse per me comprerei i giochi in base ai tuoi articoli, altro che recensioni ahahahahaaha

    • Max

      Sei sicuro, sicuro? No perché a me è piaciuto molto un certo Rambo: The Videogame! Te lo consiglio vivissimamente XD

      • Francesco Cucchiella

        Cè un limite a tutto e di certo Rambo costituisce un enorme limite non lo giocherei neanche se mi pagassero XD

        • Mattia Morselli

          uhm io sono stato pagato per farlo e non guardo più al futuro come una volta

          • Francesco Cucchiella

            Guarda a cosa ti ha portato la sete di denaro :(

  • http://games969.com/ Stefano Bruzzone

    Vi prego, quando esce Andreotti: Returns voglio essere il primo a saperlo!! HAHAHAHHAHAH

  • Riccardo Franchi

    ahhhle tettearmi micidialiinsieme ad unaltra che mi pare cominci per fi.e finisca per ga.

  • Guest

    uhm io sono stato pagato per farlo e non guardo più al futuro come una volta

  • http://www.game969.com/ Sergio Grazzini

    La non recensione che coglie al centro della questione: quanto RayBan ha pagato per far si che questo remake in HD potesse essere realizzato!!! Complimenti Max, come al solito, strepitoso, anche di più!

    • Max

      <3